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Cucina Spagnola: un tuffo tra i sapori della Cantabria

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Che la cucina spagnola fosse incredibilmente buona ne ero già al corrente e me ne accorgo ogni qual volta torno a casa da un viaggio e guardo il mio bagaglio stra-bordare di prodotti tipici spagnoli; ma che la cucina della Cantabria fosse strepitosa non me lo immaginavo. O meglio, me ne avevano parlato bene, mi avevano parlato dei suoi formaggi, della produzione di qualche tipicità locale, ma nulla più.

Invece è estremamente curata e presenta molti piatti tipici che rispecchiano il territorio nella quale è inserita. Molti sono piatti a cottura lunga denominati “Cocido“, altri sono piatti con abbinamenti ricercati ed altri ancora rispecchiano la cultura popolare e la vita quotidiana come ad esempio i Pintxos, chiamati anche Pinchos.

Con questo articolo faremo un tuffo nella cucina cantabrica, attraverso piatti e prodotti locali che ho avuto la fortuna di provare grazie ad un tour promosso dall’Ente del turismo della Cantabria.

La cucina spagnola della Cantabria

Pronti a scoprire questi piatti spagnoli meno conosciuti ma indescrivibilmente buoni?

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I pinchos de La Bodega Del Riojano

 

I Pintxos o Pinchos

I Pinchos non possono essere considerati dei veri e propri piatti. Rappresentano un’usanza popolare diffusa nel nord della Spagna, potremmo dire che rispecchiano la tradizione italiana legata all’aperitivo, infatti, proprio prima dell’orario di cena, i banconi dei bar vengono riempiti di queste mini porzioni spesso consumate assieme ad un bicchiere di vino tinto.

Ma cosa sono i Pinchos?

Qualcuno potrebbe legarli al concetto di Tapas, conosciute in tutto il mondo e molto popolari nella cucina spagnola. In realtà nascono in maniera diversa anche se poi a tutti gli effetti possono sembrare simili. I Pinchos sono delle piccole porzioni di cibo che, come dicevo in precedenza, erano sempre accompagnate da un bicchiere di vino e, sia per legare il condimento al pane, sia per un discorso di praticità, nei Pinchos si usava inserire uno stuzzicadenti che “pinchava” insieme i vari ingredienti. Tra i pinchos possiamo trovare tartine, spiedini, fette di pane guarnite con vari condimenti, tutto ciò che poteva essere unito con lo stuzzicadenti.

 

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Pinchos di calamari e pancetta (superlativi!) del Ristorante El Machi

 

Discorso ben diverso sulle Tapas che prendono il nome dal “tappare” il calice con la mini porzione di cibo. Esse nascono a seguito dell’esigenza di coprire il bicchiere di vino al fine di non fargli andare nulla all’interno. Sono poi diventate famose in tutto il mondo, rispetto ai Pinchos che sono rimasti più un’usanza locale.

A Santander è una tradizione ancora molto sentita e ci sono diversi locali famosi per la qualità dei loro Pinchos, ve ne cito alcuni in modo tale che possiate provare questa specialità della cucina spagnola del nord.

 

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I pinchos del Ristorante El Machi

 

El Machi – Sul lungomare di Santander. Piccolo ma molto carino, legato ai Pinchos “di mare”. Qui ho mangiato i migliori Pinchos di tutti i miei 4 giorni in Cantabria: una fetta di pane con una salsa e dei calamari grigliati, ne avrei mangiati in continuazione.

La Bodega Del Riojano – Sarebbe da visitare solo per il modo splendido in cui è arredato, ci si dovrebbe passare l’intera serata. Caldo, accogliente, particolare e con dei Pinchos buonissimi. Qui si tratta perlopiù di Pinchos di carne…non perdetevi il Chorizo.

Il Ristorante Dìas Desur – ultimo ma non ultimo della lista di locali per Pinchos che vi voglio consigliare di provare a Santander. Dall’aspetto più moderno rispetto ai precedenti ma con una serie interminabile di tipologie di Pinchos. Avevamo il tavolo pieno di mini porzioni. Altamente consigliato.

 

Il Cocido Montañeso

Con il cocido Montañeso arriviamo ad un piatto che ti fa letteralmente rivivere. Se avete il morale a terra vi torna il sorriso dopo il primo boccone. Nella cucina spagnola ci sono diversi “cocido”, ovvero pietanze a cottura lenta, praticamente dei bolliti. A volte vengono serviti senza il brodo, come avviene con il cocido Lebaniego, altre volte diventano una sorta di zuppa molto consistente come il cocido Montañeso.

 

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Cocido montaneso

 

Ecco, diciamo che non è un piatto propriamente leggero. Solitamente viene consumato in inverno, ma i ristoranti lo propongono comunque tutto l’anno perchè si tratta di un piatto tipico molto ricercato. E’ una zuppa di fagioli densa con all’interno diverse tipologie di carne tra cui un chorizo dolce ed uno invece più deciso. E’ un piatto sostanzioso ma di una bontà indescrivibile, l’ideale per prendere le energie in vista del cammino Lebaniego, magari però dopo una lunga siesta…

Ndr: la scarpetta è d’obbligo!

 

Cosa Mangiare in Cantabria?

Dove degustare questa specialità? Un posto speciale è il Restaurante La Portilla nei pressi del paese di Celis, nell’entroterra.

Cocido Lebaniego

Montagne che vai, cocidi che trovi…il cocido Lebaniego prende il nome dall’omonimo cammino dei pellegrini: il cammino Lebaniego. Infatti è un piatto tipico della zona cantabrica di Liebana. Questo cocido, rispetto a quello Montañeso, rispecchia maggiormente la nostra idea di “lesso” in quanto viene servito senza la parte liquida. Su un letto di ceci vengono servite diverse carni bollite come il chorizo, la pancetta e la morcilla, talvolta anche pezzi di carne di capra. Il sapore è intenso ma al tempo stesso meno pesante rispetto al cocido Montañeso.

Dove apprezzare il cocido Lebaniego? Assolutamente al Ristorante Remona, nella frazione di Espinama, ai piedi del Fuente Dé e dei Picos de Europa. Vi basti pensare che qui potrete trovare il miglior cocido Lebaniego del 2014/2015 e 2017.

Prezzi bassi rispetto alla qualità dei piatti, una porzione di cocido Lebaniego costa 12,90 euro, mentre la zuppa di cocido costa appena 4 euro.

Zuppa de Cocido

Vi chiederete che fine fa il brodo nel cocido Lebaniego. Bene, così come noi italiani facciamo i tortellini nel brodo di carne che resta da un lesso, nella cucina spagnola della Cantabria il brodo del cocido Lebaniego viene filtrato e viene servito prima del cocido stesso. In pratica si tratta di una minestra molto saporita con all’interno degli sporadici noodles. Inutile sottolineate che è un piatto di una semplicità estrema ma di altrettanto estrema bontà, il chorizo conferisce un gusto particolare e non si vorrebbe più smettere di mangiarla.

Queso Casín

La Cantabria è una regione spagnola famosa anche per i formaggi. Il queso casín è un tipo di latticino prodotto in Cantabria ed anche nella regione delle Asturie. Quando l’ho comprato, la proprietaria del negozio mi ha ripetuto più volte quanto fosse intenso in sapore di questo formaggio. Memore di certi gorgonzola italiani non mi sono fatto influenzare pensando che certi “nostri” formaggi siano imparagonabili in quanto ad intensità. Ecco, la signora non aveva torto, il Queso Casín è particolarmente forte e pungente ma lascia un sapore buonissimo. Se vi piace il formaggio ve lo consiglio, soprattutto se lo abbinate al prossimo prodotto di cui voglio parlarvi.

Marmellata di Vino Tinto

Nel pittoresco paesino di Potes, al ristorante El Cenador del Capitan ho avuto il piacere di assaggiare questa marmellata di vino rosso abbinata a dei formaggi locali…vi dico solo che il giorno successivo è stata la prima cosa che ho comprato appena hanno aperto i negozi del paese. E’ particolarmente buona abbinata al formaggio, mangiata da sola rischia di essere troppo dolce.

Orujo o Aguardiente

Arriviamo al prodotto più popolare della zona di Potes, ovvero un distillato chiamato Orujo od in alcuni casi Aguardiente di Orujo. Anche in questo caso assaggiato nel ristorante nominato in precedenza ed anche in questo caso acquistato immediatamente il giorno successivo. Si tratta di una grappa particolarmente forte (47 gradi) che spesso viene servite a fine pasto insieme ad una tisana alle erbe di montagna. Si può bere liscia oppure versarne qualche goccia nella tisana per darle un sapore ancora più particolare. Questa grappa è molto apprezzata e molto popolare a Potes, tant’è che in un determinato periodo dell’anno viene svolta una vera e propria competizione annuale dove si decreta il miglior Orujo con tanto di assegnazione di targa e bollino. Io ho assaggiato l’Orujo vincitore nel 2012 e nel 2013. Nelle botteghe di Potes potrete trovare diverse derivazioni di questo distillato. A volte in crema, altre aromatizzato. Un acquisto obbligato.

La cucina della Cantabria è una cucina ricca di sapori, di sicuro un ottimo motivo in più per visitare questa bella regione spagnola!

Articolo redatto da Emanuele Ghidoni, autore di Recyourtrip

Si ringraziano l’Ente del Turismo Spagnolo e la regione di Cantabria

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