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Itinerario in Provenza per la lavanda: quando e dove andare

lavanda provenza francia

Lvanda-Valensole-Provenza

Campo di lavanda a Valensole [photo credit leniners via Flickr]

Nella programmazione di un viaggio in Provenza  (a proposito leggete il nostro contributo per GoEuro per un soggiorno a Nizza, punto di partenza di molte escursioni ricche di fascino in questo territorio) abbiamo scoperto che l’itinerario va pianificato con cura perché i luoghi per per ammirare la fioritura della lavanda sono tanti ma ciascuno ha peculiarità proprie e non va assolutamente trascurata la conoscenza dell’esatto periodo in cui trovare una distesa di differenti tonalità di blu davvero rigogliosa! Innanzitutto, focalizziamo la Provenza: ci troviamo nel sud-est della Francia e la regione, a voler essere precisi, si chiama Provenza-Alpi-Costa Azzurra (semplificando, PACA).

Quando andare? Fine giugno – metà luglio

Nello spirito che ci contraddistingue, abbiamo pensato però a un itinerario meno classico, a cui dedicare una giornata se si vogliono fare tappe molto brevi o due-tre giorni se si vogliono scoprire villaggi davvero incantevoli immersi nel viola/blu della lavanda (ma non solo). Parliamo di 65 chilometri che si snodano tra Cavaillon, Coustellet, Bonnieux, Buoux, Les Agnels, Apt, Saignon, Auribeau

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Campo di lavanda al tramonto [photo credit Tom Fear – via Flickr]

A Cavaillon consigliamo due chicche: la scoperta della storia degli ebrei costretti a vivere nelle cave, un vero e proprio quartiere ghetto a causa dell’emarginazione voluta dai papi (con visita alla Sinagoga) e visita al Museo del presepe provenzale, una raccolta di presepi che riproducono fedelmente villaggi e monumenti del Luberon. Se potete, cercate di capitare a Cavaillon di lunedì, in occasione del mercato settimanale in cui i dolcissimi meloni importati dall’India e che in questa zona crescono rigogliosi la fanno da padroni (imperdibile è pure la Fete du Melon prevista per il 2016 per il 9 e il 10 luglio). Per gli amanti del miele – persino a base di lavanda – consigliamo una tappa a una delle – ben segnalate – mielleries, case del miele.

Coustellet è una tappa obbligata per il Museo della Lavanda, un museo in cui scoprire la fattoria di famiglia, imparare le differenze tra lavanda fine e spigo, le tecniche di distillazione tra alambicchi e flaconi e, perché no, acquistare olii essenziali a scopo terapeutico o cosmetico. Grazie all’audioguida, potrete fare una visita individuale seguendo i vostri ritmi e assecondando le vostre curiosità. Indirizzo: 276 Route de Gordes. Orari: Febbraio – Aprile dalle 9 alle 12.15 e dalle 14 alle 18; Maggio-settembre dalle 9 alle 19 non stop; Ottobre – Dicembre dalle 9 alle 12.15 e dalle 14 alle 18; Gennaio: chiusura annuale. Prezzi: Adulti: 6,80€; Studenti: 5,80€; Pensionati: 5,80€.

Bonnieux-Provenza-Francia

Bonnieux [photo credit Salva Barbera via Flickr]

Bonnieux è un vero gioiellino del Luberon, arroccato su uno sperone roccioso. Consigliamo la visita del Museo della Panetteria, dove scoprire i segreti della panificazione popolare della Provenza; una tappa al ponte romano con piloni traforati (il Pont Julien) e soprattutto, una passeggiata lungo il “sentier botanique”, un sentiero nel sottobosco di uno dei più bei cedreti d’Europa. Proprio da Bonnieux e fino a Saignon, si estende il meraviglioso Plateau du Claparèdes, un’area in cui potrete davvero catturare con la vostra reflex campi di lavanda strepitosi ma non solo. Dal villaggio si possono scorgere anche rigogliosi vigneti in cui si producono i vini provenzali che hanno ispirato il film “Un’ottima annata” di Ridley Scott con Russell Crowe.

Buoux è un villaggio famoso per le rovine di un forte che possono essere visitate a piedi seguendo un percorso indicato da frecce segnaletiche bianche ma è una meta amata dagli esperti scalatori per “la falesia più bella dell’universo” (come veniva definita negli anni ’80) la roccia calcarea grigia compatta e le oltre 200 vie aperte negli anni.

Il viaggio continua a Les Agnels e Apt dove meritano una tappa rispettivamente la Distillerie Agnel che risale al 1895 e dove si distillano, oltre alla lavanda, anche foglie di cipresso e rosmarino e la Distillerie Coulet specializzata in lavanda.

Saignon-Provenza-Francia

Scorci a Saignon [photo credit Peter M Graham via Flickr]

Saignon la consigliamo perché abbiamo letto del Potager d’un curieux, letteralmente “l’orto di un curioso”, un giardino in cui Jean-Luc Danneyrolles pratica l’agricoltura biologica con l’ambizione di recuperare antiche varietà locali come la lattuga sanguigna e il pomodoro kaki. Indirizzo: La Molière.

Lavanda-provenza

Campo di lavanda [photo credit BORGHY52 via Flickr]

Il nostro viaggio ideale in Provenza termina a Auribeau è un delizioso villaggio in pietra risalente all’XI secolo a cui si accede ancora oggi da due porte: il portale Soubran, nella parte altra e il portale Soutran, in quella bassa. Decimato dalla peste nera nel 1348 e abbandonato, venne ripopolato un centinaio di anni dopo da un gruppo di coloni liguri. Il nome completo è Auribeau-sur-Siagne perché le sue stradine strette scendono verso il fiume Siagne, dove le donne attingevano l’acqua fino a metà ‘800. Nonostante sia lungo l’asse della lavanda, questo villaggio nel mese di febbraio è meta di viaggiatori incuriositi dalla fioritura delle mimose.

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4 commenti

Marco 21 Giugno 2016 - 13:24

Ho preventivato una vacanza in Provenza dal 9 al 23 luglio. Se ho capito bene (il francese non è il mio forte) la fioritura quest’anno sarà un po’ anticipata. Mi sai indicare per il periodo indicato, dove trovare le zone migliori (fotograficamente parlando)?
Grazie.
Ciao

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Monica Nardella 21 Giugno 2016 - 18:03

Ciao Marco, il periodo che hai scelto in linea di massima dovrebbe garantirti delle foto splendide perché sei in piena fioritura. Ti segnalo questo sito perché la MAPPA è utilissima e puoi farti un’idea dell’itinerario anche senza conoscere il francese (ai tre colori corrispondono tre periodi differenti di fioritura) http://www.moveyouralps.com/fr/routes-de-la-lavande/informations-pratiques-lavande/periodes-de-floraison

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Michela 5 Maggio 2016 - 9:05

La scorsa estate avevo iniziato ad abbozzare un itinerario in Provenza, purtroppo nè l’anno scorso nè quest’anno riuscirò a realizzarlo per altri impegni nel periodo della fioritura.
Però da una parte è stato un bene non averlo ancora programmato, alcuni paesi che segnali, come Boux e Cavaillon….me li son segnata e vedo di inserirli nell’itinerario..che spero di riuscire a realizzare prima o poi!

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Monica Nardella 6 Maggio 2016 - 19:37

si prendiamo il lato positivo di questi rinvii: si studia meglio e si vedono le cose meno classiche!!!

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