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La nostra avventura sul Teide, il vulcano di Tenerife

Teide Tenerife
Teide

Teide [photo credit Turista di Mestiere – tutti i diritti sono riservati]

Scalare un vulcano attivo era una delle 100 cose da fare prima di morire. Ci sono andata vicina con l’Etna durante il mio viaggio a Catania e stavolta, a Tenerife, ho voluto riprovarci. Purtroppo il Teide non è una montagna “facile” e quindi la scalata è ad appannaggio di persone che abbiano una buona preparazione atletica visto che con i suoi 3718 metri è la montagna più alta di Spagna (cammino previsto 6 ore!).

 

Teleferica Parco Nazionale del Teide

Teleferica Parco Nazionale del Teide [photo credit Turista di Mestiere – tutti i diritti sono riservati]

Già prima di partire, quindi, abbiamo rinunciato alla scalata vera e propria e di salire fino dove la panoramicissima teleferica ci avrebbe consentito di arrivare: a titolo informativo, La Rambleta svetta dalla ragguardevole altezza di 3.555 metri!

Noi siamo partiti da Los Abrigos alla volta del Teide in auto lungo una comoda strada (tipo statale) con diversi tornanti in salita ma il paesaggio meravigliosamente mutevole in cui si addentra (dichiarato Parco Nazionale dal 1954) non vi dovrebbe lasciare il tempo di accusare malesseri di sorta! Si alterneranno formazioni rocciose dalle forme particolari (come le Roques de Garcia e quelle di Las Canadas) o dai colori sorprendenti come Los Azulejos.

Parco Nazionale del Teide, Museo Juan Evora

Parco Nazionale del Teide, Museo Juan Evora [photo credit Turista di Mestiere – tutti i diritti sono riservati]

Parco Nazionale del Teide

Parco Nazionale del Teide [photo credit Turista di Mestiere – tutti i diritti sono riservati]

 

Giunti alla base della teleferica, dovrete mettervi in fila: consigliamo di acquistare i biglietti online in modo da evitare lunghe attese che a 2000 metri di quota si fanno sentire, soprattutto a gennaio! Se preferite acquistarli in loco, sappiate che potrete pagare sia in contanti che con bancomat. Il tragitto SPETTACOLARE in teleferica è di 8 minuti: munitevi di macchina fotografica e telecamera perché il paesaggio che vi si parerà davanti vi farà sentire davvero insignificanti al cospetto di una natura tanto maestosa!

 

A bordo della teleferica del Teide

A bordo della teleferica del Teide [photo credit Turista di Mestiere – tutti i diritti sono riservati]

A bordo della teleferica del Teide

A bordo della teleferica del Teide [photo credit Turista di Mestiere – tutti i diritti sono riservati]

 

Una volta raggiunta La Rambleta, datevi il tempo di abituarvi all’altitudine. L’aria a 3555 metri è rarefatta e potreste accusare qualche giramento di testa e il respiro corto: tranquilli, è normale! Dopo qualche minuto, scalpiterete per imboccare uno dei tre sentieri che partono dall’uscita della teleferica. Il n. 10 è il “Sendero Telesforo Bravo” e conduce ai 3718 del Pico ma per percorrerlo dovrete esservi muniti di uno specifico permesso che va richiesto online PRIMA di partire. Nel permesso figureranno i  vostri dati anagrafici quindi dovrete portare con voi anche un documento valido. Perché la necessità di un’autorizzazione? Il numero chiuso (10 persone in ciascuna fascia oraria ripartita di due ore in due ore dalle 9 del mattino fino alle 15) si è reso indispensabile sia per tutelare il fragile ecosistema del Pico sia per monitorare gli accessi da parte dei visitatori, garantendone la massima sicurezza. Per ovvi motivi, in condizioni atmosferiche particolarmente estreme, il sentiero può essere chiuso e pur essendo muniti di permesso, sarà vietato l’accesso alla cima (quando siamo andati noi, ad esempio era chiuso per neve).

Io e il Teide

Io e il Teide [photo credit Turista di Mestiere – tutti i diritti sono riservati]

Gli altri due sentieri che portano rispettivamente a La Fortaleza (il n.11) e al Pico Viejo (il n.12) sono invece liberamente percorribili: non condurranno in cima ma il paesaggio che potrete vedere, che spazia sulle isole circostanti, tra neve, colate laviche, abissi e vallate vi emozionerà comunque moltissimo!

 

Teide

Teide [photo credit Turista di Mestiere – tutti i diritti sono riservati]

A bordo della teleferica

A bordo della teleferica [photo credit Turista di Mestiere – tutti i diritti sono riservati]

 

Ci sono due Centri Visitatori, aperti tutti i giorni dalle 9 alle 16, dove potrete trovare informazioni sull’origine del Vulcano e sull’annesso Parco con sale interattive e guide esperte: il centro di Portillo de la Villa e quello di Cañada Blanca entrambi lungo la TF-21. P.S. se desiderate provare un’esperienza particolare, potrete pernottare nel parco: nel Parador Nacional de Turismo di Las Cañadas del Teide o nel Rifugio di Altavista (http://www.telefericoteide.com/altavista) gestito dal Teleférico del Teide e ubicato a 3.270 metri di altitudine (qui si può arrivare solo a piedi e il fatto stesso di alloggiarvi, consentirà di raggiungere la cima per ammirare l’alba SENZA chiedere il permesso: l’unico obbligo prevede che il sentiero venga liberato entro le 9, ora d’ingresso dei primi visitatori autorizzati).

Consigli utili: indossate scarpe comode e abiti pesanti. In estate potreste essere ingannati dalle alte temperature a livello del mare e sottovalutare la forte escursione termica in cima quindi portate con voi maglioni, k-way e un cappello. Suggeriamo anche una crema solare e una bottiglia d’acqua (visto che all’arrivo non c’è un bar al quale rifornirsi). L’ascesa è altamente sconsigliata a persone che soffrono di patologie respiratorie, cardiache o di pressione alta.

Come arrivare: se non disponete dell’auto (molto economiche anche perché il prezzo della benzina è davvero irrisorio, circa 0,90€ a litro), potrete raggiungere il Teide con la linea 348 da Puerto de la Cruz e con la Linea 342 da Playa de Las Americas. Orari: la teleferica è in funzione dalle 9 alle 16. L’ultima discesa è alle 17. In caso di vento eccessivo (80 km orari) il collegamento viene interrotto per motivi di sicurezza. Prezzi: 26€ intero A/R (13€ una sola tratta) per i non residenti; 13€ ridotto A/R per i minori non residenti. Non sono previsti costi per l’acquisto online http://www.telefericoteide.com/en/teleferico/teide-cable-car.

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8 commenti

Carlo 11 Aprile 2019 - 10:23

Ciao Monica, hai per caso affrontato qualcuno dei sentieri che partono dai centri visitatori? Mi sapresti consigliare? Grazie.

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Monica Nardella 23 Aprile 2019 - 13:00

Ciao Carlo no mi spiace perché quando sono andata io era inverno e la neve rendeva non percorribile i sentieri dal centro senza una guida (su prenotazione e comunque non fino in cima). Quindi purtroppo non posso suggerirti una mia esperienza personale. Hai provato a scrivere direttamente a loro? Sono abbastanza “social” e rispondono ai visitatori!

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Elisa 12 Settembre 2016 - 22:23

La quota del Teide è sicuramente ragguardevole, ma sotto i quattromila è molto raro avere problemi legati all’altitudine. La camminata alla cima è inoltre molto facile dal punto di vista tecnico e dall’arrivo della funivia sono poco più di 200 metri di dislivello, che in montagna è veramente una sciocchezza.
Detto questo, approvo che si rinunci alla cima se non ci si sente preparati, perchè la montagna va affrontata solo se in ottima forma e preparazione fisica. Sono stata a gennaio in cima al Teide e ho visto troppe persone senza l’attrezzatura adeguata, convinte di fare una scampagnata qualsiasi.
Per intenderci però, io sono abituata ad uscite alpinistiche di alta montagna intorno ai 4000 metri, con punte di 4500 ed escursioni anche a 5000 metri (in Bolivia).

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Monica Nardella 13 Settembre 2016 - 10:44

Hai ragione ma, come hai ben sottolineato tu 1) molta gente si avventura con un abbigliamento poco adatto (ho visto gente in infradito!). 2) tante persone, quando leggono l’aggettivo “facile”, non sanno che a pronunciarlo è una scalatrice provetta come te 😀 che sei abituata a ben altre altitudini e sottovalutano l’esperienza. Quando sono andata io, un signore si è sentito male, ad esempio. In viaggio è preferibile una raccomandazione in più! P.S. ma dove posso leggere queste tue avventure???

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83saretta - Viaggio AnimaMente 16 Gennaio 2015 - 10:52

Bellissima esperienza.
Troppo surreale quest’isola. Lasci la spiaggia, il mare, il costume e ti metti cappotto e cappello. Abbandoni la tintarella per la neve in un attimo. Il Teide è stata una delle tappe che mi hanno colpito il cuore a Tenerife ^_^

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Monica Nardella 19 Gennaio 2015 - 9:22

Io voglio tornare assolutamente ^^ Come dicevo da te, mi manca tutto il nord!

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Milly 11 Gennaio 2015 - 13:37

Ero stata a Tenerife qualche anno fa ma me lo’ero perso, accipicchia!
Ora, dopo le Eolie e il Costa Rica, mi sono innamorata dei vulcani quindi devo assolutamente vedere anche questo, visto che non è lontano da noi.
Non mi ricordo se hai già raccontato l’organizzazione del tuo viaggio, ma hai comprato il volo molto tempo prima? Non sarebbe male pensare alle prossime ferie natalizie da queste parti!

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Monica Nardella 11 Gennaio 2015 - 15:03

No Milly non ho ancora pubblicato il diario di viaggio! Comunque ho comprato il volo con largo anticipo per assicurarmi una buona tariffa. DEVI assolutamente salire su questo vulcano perché troverai la neve ma vedrai le altre isole che spuntano dall’Oceano *.*

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