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Un’altra Croazia: Brac e Pučišća

Pucisca isola di Brac Croazia

La Croazia è ormai una meta che si è da tempo rivelata in tutta la sua bellezza e per tale motivo sempre più presa di mira dai viaggiatori estivi.

Un “peccato” per chi, desideroso di visitare questa terra, vi rinuncia a favore di un’opzione meno affollata. La soluzione potrebbe provenire da Pučišća, cittadina situata sulla costa settentrionale dell’Isola di Brac. Brac (Brazza) è una delle 50 isole croate abitate e si trova nella Dalmazia centrale.

Brac e Pučišća

Pučišća, seconda località per grandezza, è situata tra Postira e Povlja, in una profonda baia che taglia la costa, biforcandosi a sua volta in due insenature minori: Pučiški e Stipanska luka. Qui ci si allontana dal traffico e dal caos per lasciarsi abbracciare da una realtà accogliente, ricca di storia e arte, e dal mare cristallino della Croazia.

 

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Pucisca, isola di Brac

 

Pučišća è impreziosita di testimonianze del passato che ne rivelano i periodi di conquista bizantini e veneziani nonché lo status di centro culturale dell’isola: in particolare questa località, famosa per la lavorazione della pietra di Brac, custodisce un’antica tradizione scalpellina, in cui i suoi artigiani eccellono.

Il nome Pučišća deriva dal latino puteus, pozzo, probabilmente con riferimento alle fonti di acqua salmastra che consentivano l’abbeveraggio di bestiame. Durante il Medioevo la cittadina cambia aspetto e si guadagna l’appellativo di “Porto dei Castelli”, per via delle 13 strutture fortificate che vengono erette a scopo difensivo; tra di esse il Castello di Ciprijan Žuvetić, il più antico e risalente al 1467, quello di Akvil e quello appartenente alla famiglia Dešković. Nel 1516 la cittadina conta già su una scuola privata e, nel 1868, su una sua biblioteca.

 

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Pucisca, isola di Brac

 

L’intera storia dell’isola, e in particolare di Pučišća, è forgiata e supportata economicamente dalle sue cave e dalla lavorazione della pietra di Brac, che rivediamo persino nella statunitense Casa Bianca. Il fiorire di quest’arte ha determinato la nascita della rinomata Scuola superiore per la lavorazione della pietra, custode di una tradizione plurisecolare grazie all’impiego di utensili e tecniche rinascimentali. Nel 1455 lo scalpellino Andrija Aleši dà vita alle sue opere più famose proprio dalla pietra di Pučišća.

 

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Pucisca, isola di Brac

 

Le case di Pučišća sorgono sui colli che sovrastano l’insenatura, dando vita ad un panorama suggestivo; i tipici tetti di pietra contraddistinguono il paese sviluppatosi a ridosso del castello di Ciprijan Žuvetić, lungo il pendio del rilievo. Entrambe le sponde della valle sono percorribili e ideali per passeggiare nonché scoprire piccole spiagge, perfette per rilassarsi e nuotare.

 

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Pucisca, isola di Brac

 

La baia è protetta e offre un ottimo riparo per le imbarcazioni mentre gli sportivi possono dedicarsi a windsurf, parapendio e immersioni, o alle più classiche passeggiate a piedi o in bicicletta; per i più eclettici non manca un torneo di Badminton, che si svolge a fine luglio. Anche la gastronomia promette di non deludere i visitatori con le sue specialità a base di agnello, vino e olio d’oliva locali; l’agricoltura è infatti una delle fonti di sostentamento dell’isola, molto apprezzata a tavola! Durante l’Estate Brac è animata anche da un Festival Estivo il cui programma culturale include i concerti della Scuola estiva internazionale di musica.

 

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Pucisca, isola di Brac

 

Contrariamente a quanto si possa immaginare, a Pučišća c’è molto da vedere. Qualche suggerimento?

La Chiesa di Santo Stefano edificata dai Benedettini nell’XI sec. e il monastero annesso -un recente restauro ne ha svelato le tracce architettoniche e artistiche anteriori-. La Chiesa parrocchiale di San Geronimo, patrono della città, risalente al XVI secolo e ampliata a metà del settecento, dove spiccano l’altare ligneo di Sant’Antonio e la pala d’altare di San Rocco, opera di Palma il Giovane allievo di Tiziano. La chiesetta di San Giorgio, piccolo ma importante edificio romanico-gotico che ospita il rilievo del santo in lotta con il dragoNon lontano la chiesetta di San Doimo, dalle mura riccamente dipinte, e i già citati castelli; Brac inoltre custodisce la Povaljska listina, il più antico documento scritto in lingua croata. 

Come raggiungere Brac

Pučišća non è che uno degli idilliaci centri abitati dell’isola, che merita di essere esplorata a pieno; durante il vostro soggiorno non sarà difficile organizzare uno spostamento, in macchina o barca, per Supetar, Bol, Milna o Sumartin, solo per citarne alcuni. Per raggiungere la Croazia dall’Italia si può optare per un traghetto o un volo aereo su Spalato o Dubrovnik. L’isola di Brac è collegata alla costa dalmata da numerose linee di traghetti e hydrobus che partono da Spalato (c.ca 50 minuti) e arrivano a Supetar, a 27 km da Pučišća.

Articolo redatto da Giulia Bruno

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