“Se il Salento pizzica, il Gargano mozzica” è stato il tormentone della nostra vacanza nello sperone d’Italia.
Situato nella parte settentrionale della Puglia, il Gargano sorprende per la straordinaria varietà dei suoi paesaggi: mare, laghi, montagne, foreste secolari e borghi ricchi di storia convivono in un territorio unico. La nostra prima esperienza in questa zona della regione ha avuto come base Vico del Gargano, uno dei Borghi più belli d’Italia e punto di partenza ideale per esplorare il promontorio garganico.
Arroccato tra il mare Adriatico e la Foresta Umbra, Vico del Gargano conserva ancora oggi l’atmosfera autentica dei piccoli centri del Sud. Passeggiare tra i suoi vicoli significa scoprire archi in pietra, piazzette silenziose, scorci panoramici e testimonianze di un passato che sembra essersi fermato nel tempo.

EcO B&B Pizzicato, appartamento Fragola
Per il nostro soggiorno abbiamo scelto un appartamento del Pizzicato EcO B&B, una soluzione comoda e tranquilla a pochi minuti dal centro storico. La posizione si è rivelata particolarmente strategica per visitare alcune delle località più belle del Gargano.
Da qui abbiamo infatti raggiunto facilmente Rodi Garganico, Peschici, Vieste e Monte Sant’Angelo, utilizzando Vico come base per le nostre escursioni quotidiane.
Ma limitarsi a considerarlo un semplice punto d’appoggio sarebbe un errore. Vico del Gargano merita infatti una visita approfondita e riesce a conquistare il visitatore già dalle prime ore trascorse tra le sue stradine acciottolate.

Vico del Gargano by night
Perché visitare Vico del Gargano?
Vico del Gargano è conosciuto anche come il “paese dell’amore”. Il motivo è legato a San Valentino, patrono non solo degli innamorati ma anche degli agrumeti, una coltivazione che per secoli ha rappresentato una risorsa fondamentale per l’economia locale.
Passeggiando nel centro storico cercate il celebre Vicolo del Bacio: una foto degli innamorati che si sfiorano nella strettissima stradina a due passi dalla chiesa di San Giuseppe è quasi un rito. Merita una visita anche il Museo Trappeto Maratea, ospitato in un antico frantoio ipogeo dove è possibile scoprire come veniva prodotto l’olio nei secoli passati. Se sarete fortunati come noi, avrete come guida d’eccezione il curatore del museo, Nello Biscotti, grande conoscitore della storia e delle tradizioni del Gargano.
Completano la visita il castello svevo-angioino, che ospitò anche Federico II, e la cinta muraria che ancora oggi racconta il passato medievale del borgo.
Oltre al suo fascino romantico e alla ricchezza del suo patrimonio storico, Vico del Gargano è uno dei migliori punti di partenza per esplorare il promontorio: le spiagge di San Menaio e Calenella, i Trabucchi del Gargano, la Foresta Umbra e alcuni dei borghi più belli della Puglia si trovano tutti a breve distanza. Tra le escursioni più interessanti nei dintorni segnaliamo anche il celebre Santuario di San Michele Arcangelo.
Foresta Umbra e alberi monumentali del Gargano
Se amate le passeggiate nella natura, non trascurate una tappa nella Foresta Umbra, la più importante area boschiva del Parco Nazionale del Gargano. Il nome non ha nulla a che vedere con l’Umbria ma deriva dall’aspetto particolarmente ombroso di questa foresta che si estende tra i comuni di Vico del Gargano, Vieste, Peschici, Carpino e Monte Sant’Angelo.
Dal 2017 le sue faggete vetuste fanno parte del sito seriale UNESCO delle Antiche faggete primordiali dei Carpazi e di altre regioni d’Europa, riconoscimento che testimonia il valore ecologico di questo straordinario ambiente naturale.
Con oltre diecimila ettari di estensione, la Foresta Umbra rappresenta il vero polmone verde della Puglia. Non tutta l’area è accessibile al pubblico, poiché alcune zone sono destinate alla tutela della fauna selvatica, ma i sentieri aperti ai visitatori consentono di immergersi in una natura rigogliosa e millenaria.
Tra le tappe più suggestive segnaliamo il Colosso della Foresta, un maestoso faggio alto circa 40 metri con una circonferenza di oltre 5 metri, e il monumentale Tasso di Cutino d’Umbria, che secondo gli esperti avrebbe circa 700 anni.
Gli appassionati di botanica possono inoltre seguire un itinerario dedicato agli alberi monumentali del Gargano. Tra i più celebri figurano lo Zappino dello Scorzone, un pino d’Aleppo secolare situato tra Peschici e San Menaio, e il Cerro di Vico, una quercia monumentale che accoglie i visitatori nei pressi del Convento dei Cappuccini di Vico del Gargano.
Una colazione nel cuore del borgo
Per iniziare la giornata suggeriamo una sosta al Bar Pasticceria Pizzicato, nel cuore del centro storico. Frequentato dai residenti a ogni ora del giorno, è un ottimo posto per immergersi nell’atmosfera del borgo davanti a un cappuccino, una centrifuga di frutta o uno dei dolci della tradizione locale.
Tra le specialità più apprezzate spiccano la pasta di mandorla e la produzione artigianale di pasticceria e gelateria. Un indirizzo ideale per concedersi una pausa golosa prima di partire alla scoperta del Gargano.

Colazione Bar Pasticceria Pizzicato
Dove mangiare a Vico del Gargano
A Vico, consigliamo una tappa alla Cantina Il Trappeto.
Letteralmente scavato nella roccia, questo ristorante vanta un’ottima cucina in un contesto assolutamente originale che renderà la cena sicuramente ancor più suggestiva!
L’ambiente è caldo ed accogliente, la carta dei vini molto accurata e il personale gentile e professionale.
Noi abbiamo assaggiato qui, per la prima volta, la paposcia garganica, una focaccia dall’origine curiosa che risale addirittura al XVI secolo!
Quella che oggi è una prelibatezza, all’epoca era un semplice pezzo di pasta che veniva utilizzato per verificare la giusta temperatura del forno prima di mettere a cuocere le pagnotte di pane.
Ovviamente i contadini non potevano permettersi il lusso di gettare questa “pizza a Vamp” e quindi la rendevano più gustosa condendola con olio e formaggio fresco.
Se volete assaggiare la tipica paposcia di zona, quindi, non ordinatela con altri ingredienti aggiuntivi!
La cantina del Macchiatello: è una cantina dove potrete sorseggiare un vino ottenuto da 20 vitigni storici del Gargano, accuratamente selezionati dal produttore, Nello Biscotti, da anni impegnato nel recupero e tutela di vitigni a rischio estinzione e nella valorizzazione della biodiversità del territorio e delle sue tipicità.

Paposcia del Gargano
Come arrivare a Vico del Gargano
Vico del Gargano si trova nel cuore del promontorio del Gargano ed è raggiungibile in auto, treno e autobus attraverso i collegamenti delle Ferrovie del Gargano. Prima della partenza vi consigliamo di verificare orari e coincidenze sui siti ufficiali dei gestori del trasporto.


2 commenti
Bellissimo diario, come sempre mi hai dato uno spunto interessante (e ogni volta vorrei partire all’istante!).
se dovessi partire… fammi sapere!