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Il Gusto di Viaggiare tra le colline del silenzio: Lajatico

Zuppa di ceci toscana

Lajatico, un piccolo comune in provincia di Pisa adagiato su una collina della alta Valdera, sicuramente non è una meta rinomata ma gli appassionati di lirica sapranno che ha dato i natali al grande Andrea Bocelli.

Mangiare tipico a Lajatico

Il suo territorio – e quello limitrofo – è tutto collinare, dunque sono fortemente sviluppati la coltivazione agricola della vite e dell’ulivo e l’allevamento soprattutto di suini e avicolo.

Pappardelle con ragu di fagiano e castagne

Pappardelle con ragu di fagiano e castagne – foto | Renée S.Suen

Veniamo ad occuparci di quello che più ci interessa, cioè la scelta eno-gastronomica: basta dire “Toscana” per lasciar capire già molte cose, ma volendo approfondire si può affermare che Lajatico e in genere la provincia di Pisa si distinguono per alcuni piatti tradizionali in particolare a base di legumi e di lavorazioni varie della pasta fresca o dei prodotti agricoli più diffusi. Tra i legumi i più adoperati sono il farro, i ceci e le cicerchie che vengono proposti in varie preparazioni di zuppe e minestre sia assoluti che uniti ad altri legumi o verdure, oltre alla classica pasta e ceci, spesso con maltagliati o pettole tirate a mano. Vi consigliamo di provare i ceci in cacciucco, così chiamati perché cotti in un tegame che in lingua originale si diceva “caciuk” ovvero piccolo. 

Antipasto toscano con ficattole e salumi

Antipasto toscano con ficattole e salumi – foto | Podere Casanova

Come già accennato, se siete golosi di pasta fresca fatta in casa, siete nei posti giusti: la cultura è molto diffusa tra le massaie e per questo anche tra i ristoranti è raro trovarne qualcuno che non ne proponga almeno tre o quattro formati diversi. La tradizione vuole che siano pappardelle o fettuccine larghe se si tratta di pasta all’uovo, altrimenti di grano duro prevalgono pici e strangozzi. I condimenti preferiti sono ragù bianco di cinghiale, salsa di salsiccia o misto funghi di bosco.

Spesso la pasta lavorata che avanza viene fritta per preparare un’altra pietanza tipica di queste terre cioè le ficattole che spesso si accostano all’antipasto di salumi, in particolare al prosciutto al taglio, un tempo si mangiavano anche in versione dolce con copertura di zucchero tipo le castagnole di Carnevale.

delizia tipica di Lajatico

foto | Fraenzi.

Rimanendo in tema di dolci, la provincia di Pisa è tra quelle che propone la sua versione di castagnaccio, tipico dolce di pasta di castagne a forma di crostata che viene poi guarnito a seconda delle varie usanze. 

I seguaci della carne possono stare tranquilli perché non ci siamo dimenticati di loro, a Lajatico non vi mancherà niente sotto questo punto di vista! Come già detto, gli allevamenti prevalenti sono avicoli e di suini, ma non mancano di certo le carni bovine tra cui spiccano quelle di vitello

Tagliata di manzo all'aceto balsamico

Tagliata di manzo all’aceto balsamico – foto | Dèsirèe Tonus

Non c’è un grosso uso della carne ovina, tuttavia ci si può consolare con una buona varietà di cacciagione di cui i piatti più tradizionali vengono preparati con il cinghiale e il coniglio, ma anche selvaggina più di pregio, come pernice e faraona. Se vi piace lo spezzatino, non perdetevi il tradizionale stracotto di manzo alla toscana condito con una gustosa salsa di sedano carota e cipolla.
COSA VEDERE

Teatro del Silenzio, Lajatico, Toscana

Teatro del Silenzio, Lajatico, Toscana – foto | .:sunny:.

Tappa obbligata a Lajatico è il Teatro del Silenzio. Uno splendido anfiteatro naturale immerso nella valle adiacente alle collina su cui sorge il paese, è un posto incantato e molto suggestivo di cui il nome lascia intendere la principale caratteristica, ovvero una quiete assoluta di tanto in tanto disturbata solo dal ventoÈ  sempre decorato da installazioni e espressioni artistiche  che seguono la tematica della stagione ed è spesso scenario di importanti rappresentazioni musicali e canore il cui ospite d’eccezione è il concittadino Andrea Bocelli, che è anche il presidente onorario dell’ente che lo gestisce

Teatro del Silenzio, Lajatico, Toscana

Teatro del Silenzio, Lajatico, Toscana – foto | hippydream [is busy]

Altra escursione consigliata e non distante è Volterra, rinomato borgo di origine etrusca racchiuso in un imponente muro di cinta, famoso non solo per i suoi palazzi e le sue strette viuzze, ma soprattutto per le botteghe e officine di lavorazione dell’alabastro.

 

 DOVE MANGIARE a Lajatico

Lajatico è da Nello
Minuscolo ristorantino nella piazza centrale di Lajatico con annesso negozio di generi alimentari con squisiti prodotti artigianali. Ci sono pochi coperti e appena si entra si viene accolti dalla proprietaria che vi fa accomodare e torna nella cucina, aperta e ben visibile, come se foste degli ospiti a casa sua. Nonostante la gestione familiare, il servizio è attento e impeccabile. Il menù varia di giorno in giorno a seconda dei prodotti più freschi a disposizione. L’antipasto solitamente è composto da affettati, direttamente dalla salumeria, crostini, verdure e un misto di formaggi da gustare con squisite mostarde preparate da loro. Il tutto è accompagnato dalle tradizionali ficattole appena fritte. I primi sono tutti di pasta fatta a mano e di solito si tratta di pappardelle o ripieni con delicati ragù bianchi o sughi di funghi. I secondi sono basati sulla carne e va assolutamente assaggiata, se disponibile, la tagliata di vitello con grana e pinoli. Accompagnate il tutto con il vino rosso della casa che non è niente male altrimenti fatevi consigliare una buona etichetta, la scelta non manca.
 

DOVE DORMIRE a Lajatico

Agriturismo Bellavista Toscana
A poche centinaia di metri dal centro di Lajatico, in cima ad una delle colline, si trova questo agriturismo ricavato da un antica masseria con azienda agricola annessa e sapientemente rimessa a nuovo con miniappartamenti panoramici ampi e confortevoli a seconda delle varie esigenze. Annesso alla struttura c’è il ristorante, in cui potrete gustare direttamente i prodotti dell’azienda agricola. L’antipasto è quello classico toscano con crostini, salumi, fagioli e pappa al pomodoro. I primi sono prevalentemente di pasta fresca e conditi con i prodotti di stagione. Per i secondi, vi consigliamo di scegliere un piatto a base di pollo o di coniglio visto che l’azienda ha anche un allevamento avicolo.
 
SOSTA GOLOSA
Se vi trovate a Pisa, fermatevi in una delle tipiche pizzerie dove, oltre alla pizza, potrete assaggiare la tradizionale cecina, focaccia a base di farina di ceci offerta in diverse e fantasiose preparazioni.
 
SOUVENIR DA BERE
Lajatico è una tappa del percorso della strada del vino delle colline pisane e la produzione vinicola è importante, soprattutto per quanto riguarda il rosso. Ve ne consigliamo due, prodotti dall’agriturismo di cui vi abbiamo parlato che senz’altro soddisferanno palati più  e meno esigenti.
 
Botterò Vino rosso DOC. Si caratterizza per una raffinata eleganza ed una dolce persistenza al palato. È composto dalla stessa base del Chianti, sangiovese e canaiolo, con una leggera aggiunta di merlot, è di colore rosso rubino intenso e di gusto sapido ed armonico. È un vino di alta gradazione che per questo si esalta accompagnato a carni rosse, stufati e cacciagione.
 
Terre del Silenzio Vino Rosso IGT. Le sue caratteristiche sono morbidezza ed aroma fruttato. È composto da uve sangiovese in purezza per il 90% e un’aggiunta di merlot. È di un colore meno carico del precedente e si distingue per il persistente sentore di frutta di bosco e profumi floreali. Si abbina in prevalenza con carni non elaborate e formaggi di media stagionatura.

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