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Diario di Viaggio: Cordoba.

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Cordoba, città dell’Andalusia dichiarata Patrimonio Mondiale dell’Umanità, è un concentrato di storia, testimonianze romane ed arabe, strette vie e case imbiancate a calce.  Ciò che ti rapisce di Cordoba sono i suoi patii stracolmi di fiori e piante, a volte immediatamente visibili, altre volte ben nascosti e quasi sempre celati dietro cancelli in ferro battuto. Il nostro soggiorno in questa città è stato breve ma intenso, infatti una volta scoperto il centro storico, la curiosità spinge a curiosare in ogni angolo, tanta è la magia che pervade da queste vie.
Come arrivare in centro:l’aeroporto di Cordoba è dedicato ai soli voli nazionali interni, dunque per raggiungere la città andalusa in aereo, si consiglia di utilizzare gli aeroporti di Siviglia, Madrid, Malaga o Granada. Queste destinazioni (tranne Granada) sono servite dalla linea ferroviaria ad alta velocità Ave (http://www.renfe.com/), che collega la stazione di Cordoba (Glorieta de las Tres Culturas, nei pressi di Avenida de America) a Siviglia in 45 minuti, a Madrid in 2 ore e a Malaga in 2 ore e 30 minuti. La tratta Granada-Cordoba è percorribile invece in 2 ore e 30 minuti. Nei pressi della stazione ferroviaria si trova quella dedicata agli autobus (Avenida de la Libertad) da cui partono molte corse dirette al centro storico (Linea 3 e 13 – Biglietto 1,20€  – http://www.aucorsa.net/ ) o ad altre città spagnole (http://www.alsa.es/).
Dove dormire: Abbiamo soggiornato all’Hotel Casa de los Azulejos (c/Fernando Colón, 5), un’incantevole struttura distante appena 10 minuti di cammino dalla Mezquita. La particolarità di questo hotel è il patio a disposizione dei clienti, un ambiente davvero caldo e accogliente grazie alle piante, ai fiori, alle fontane, ai tavolini e dotato perfino da un’amaca per la più classica delle siesta! Le camere, pulite e dotate di ogni comfort, e la posizione strategica contribuiscono a garantire all’hotel un ottimo rapporto qualità/prezzo (55€ camera doppia con colazione inclusa – parcheggio giornaliero 15€). L’accesso al centro storico in automobile è assolutamente vietato, dunque si consiglia di lasciare la macchina al di fuori della zona centrale o, se possibile, di servirsi del garage a pagamento della struttura.
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Hotel Casa de los Azulejos
foto Turista di Mestiere – tutti i diritti sono riservati
Cosa vedere: Mezquita: è la Grande Moschea di Cordoba e rappresenta uno dei capolavori di arte musulmana più belli di tutta la Spagna. Nata nel 785 per volere dell’emiro Abderrahman I, la Mezquita venne eretta sulle macerie dell’antica chiesa di San Vicente appositamente distrutta. Nel corso dei secoli l’avvicendamento tra i conquistatori comportò diversi cambiamenti anche radicali tra cui, nel 1523 sotto l’influenza cristiana, la costruzione di una cattedrale all’interno della Moschea. Per maggiori informazioni sulla visita della Mezquita.
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Mezquita
foto Turista di Mestiere – tutti i diritti sono riservati
Alcázar de los Reyes Cristianos (Fortezza dei Re Cristiani): L’edificio risale al 1328 sotto il regno di Alfonso XI e sorge sui resti di un antico Alcázar Califfale. Grazie alle sue spesse mura difensive, ha assunto le vesti di palazzo-fortezza  e nei secoli da Roccaforte dei Re cristiani è divenuto sede del Tribunale del Santo Uffizio e successivamente carcere (sia civile che militare). I resti di epoca romana e visigota si alternano a quelli della civiltà araba e rendono l’Alcázar un esempio perfetto dello sviluppo dell’architettura di Cordoba. Assolutamente da visitare sono gli immensi giardini arricchiti da maestose vasche da cui zampillano getti d’acqua. Tra questi, il Paseo de los Reyes, un giardino dove è possibile ammirare le statue di tutti i Re collegati alla storia dell’Alcázar. Indirizzo: Calle de las Caballerizas Reales s/n.Orari: Dal 16 settembre al 15 giugno: dal martedì al venerdì dalle ore 8,30 alle ore 20,45 – sabato dalle ore 08,30 alle ore 16,30 – domenica e festivi dalle ore 8,30 alle ore 14,30. Dal 16 giugno al 15 settembre: dal martedì alla domenica dalle ore 8,30 alle ore 14,30. Prezzi: Biglietto intero 4,50€; ridotto 2,25€; ingresso gratuito per i bambini al di sotto degli 8 anni. Gratis dal martedì al venerdì (ad eccezione di eventuali festività) dalle ore 8,30 alle ore 09,30.
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Alcázar de los Reyes Cristianos
foto  mikeyashworth – tutti i diritti sono riservati
Il Ponte Romano sul fiume Guadalquivir: lungo 240 metri ed eretto su 16 arcate, il Ponte collega le due sponde del fiume Guadalquivir. La struttura, costruita nel I secolo a.c. durante l’Impero di Augusto, faceva parte dell’antica Via Claudia Augusta ed in quanto teatro di molte lotte venne distrutta e poi ricostruita. Nella parte sud del Ponte si erge la Torre De La Calahorra eretta da Enrico II Conte di Trastámara a difesa dei feroci attacchi da parte del fratello Pietro I detto “il Crudele”. All’interno della Torre, suddivisa in otto sale, è stato allestito il Museo de las Tres Culturas incentrato sulla cultura cristiana, giudaica e musulmana. Orari: dal 1 ottobre al 30 aprile dalle ore 10 alle ore 18 – dal 1 maggio al 30 settembre dalle ore 10 alle ore 14 e dalle ore 16,30 alle ore 20,30. Prezzi: Biglietto intero 4,50€; ridotto 3€;  ingresso gratuito per i bambini al di sotto degli 8 anni.
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Ponte Romano sul fiume Guadalquivir
foto Viachesiva – tutti i diritti sono riservati
La Sinagoga: parliamo dell’unica Sinagoga presente in Andalusia, nonché una delle più belle di tutta la Spagna. Risalente al XIV secolo, si caratterizza per bellissimi decori in stile mudejar (con tale termine si indicavano i musulmani che avevano continuato a vivere nei territori andalusi successivamente alla Reconquista cristiana), scritte in ebraico e stucchi floreali. La Sinagoga sorge all’interno della Juderia, l’antico e caratteristico quartiere che ospitò un gran numero di ebrei in seguito alle persecuzioni del XII secolo. Indirizzo: Calle Judíos, 20. Orari: dal martedì al sabato dalle ore 10 alle ore 14 e dalle ore 15,30 alle ore 17,30 – domenica e festivi dalle ore 10 alle ore 14. L’ingresso è gratuito per i cittadini dell’Unione Europea (0,30€ per i cittadini Extra UE).
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Quartiere Juderia
foto Turista di Mestiere – tutti i diritti sono riservati
Dove mangiare: data la brevità del nostro soggiorno abbiamo sperimentato solamente due locali, ma ci sentiamo di consigliarveli entrambi. Il primo è il Bar Santos (Calle Magistral González Francés, 3) perfetto per un pasto veloce ed economico (spesa media 5€). Questo bar, aperto nel 1966, è famoso per la sua frittata di patate, la Tortilla de Patatas, il cui aspetto è simile ad una forma di formaggio di circa 15 centimetri di altezza e 4 chilogrammi di peso. Naturalmente la gustosa specialità, realizzata esclusivamente con prodotti genuini – come indicato dal padrone di casa Francisco Santos -, non viene servita intera ma a fette spesse 4/5 centimetri. Le mura del bar sono tappezzate da quadri, locandine e foto che testimoniano la frequentazione del locale da parte di personaggi illustri. Nel caso in cui non doveste trovare un tavolino libero nel Bar Santos, niente paura, perché molti commensali sono soliti appoggiarsi alle mura della vicina Mezquita e godersi il pasto all’aria aperta. Per quanto riguarda la cena invece, abbiamo optato per il Ristorante La Tranquera (Corregidor Luis de la Cerda, 53 ) noto per le specialità a base di carne. Il locale è delizioso e, oltre ad una piccola ed intima sala interna, ha a disposizione uno spazio esterno con circa 5 tavolini. La cena a base di  tapas (antipasti), carne di prima scelta e sangria è stata veramente memorabile (20€ a persona).
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BAR SANTOS
foto Turista di Mestiere – tutti i diritti sono riservati
La chicca: dal 5 al 18 maggio 2014 a Cordoba si svolgerà la Fiesta de Los Patios de Córdoba. La città si vestirà a festa e verranno aperti i cortili del centro storico, abbelliti per l’occasione con vasi di garofani, gerani e gelsomini. Non mancheranno spettacoli di flamenco e degustazioni di tapas e vino Montilla-Moriles. I patii adornati a dovere saranno visitabili, oltre che nel periodo della Fiesta, anche dal 1 marzo al 30 giugno.  
Articolo redatto da Giulia S.

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4 commenti

katia 16 Dicembre 2014 - 21:57

peccato che i prezzi dell’hotel di cordoba siano ben diversi da quello che avete pagato voi!! Peccato cercherò qualcos’altro

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Monica Nardella 17 Dicembre 2014 - 10:04

Ciao Katia! Non limitarti a guardare i prezzi sul sito dell’hotel, cercali sui grandi portali di prenotazione! Noi abbiamo spuntato un buon prezzo così!

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amber433 18 Febbraio 2014 - 9:53

forse ho cancellato il mio commento, allora ci riprovo.
Interessante il tuo reportage. Peccato che dal 7 al 10 maggio siamo prenotati per Parigi, altrimenti ci avrei fatto un pensierino per la festa dei Patios, dev’essere interessante.
Metto in lista comunque Cordoba.

Ciao Luisella

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Monica Nardella 17 Dicembre 2014 - 10:03

Brava Luisella, metti in lista tanto Cordoba è una meta interessante per qualunque stagione!

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