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La Petite France, il quartiere sull’acqua di Strasburgo!

Strasburgo

Una meta romantica e non banale per il vostro San Valentino? Noi vi proponiamo Strasburgo! La deliziosa cittadina francese, conosciuta dai più solo perché sede del Parlamento Europeo e del Consiglio d’Europain realtà ha ben altro da offrire al visitatore più curioso! Il capoluogo dell’Alsazia vanta, nel rione occidentale del centro storico, un quartiere sull’acqua, “La Petite France“!

Strasburgo e la petit France

European Parliament Strasbourg

Parlamento Europeo di Strasburgo – Foto gentilmente concessa da Bondari Silviu Photography 

A rendere romantica l’atmosfera è infatti una particolare conformazione geografica di Strasburgo: l’Ill, l’affluente del Reno che l’attraversa, all’altezza del centro storico si dirama in ben cinque bracci! Questa raggiera di canali rende il centro un’isola: non è un caso quindi, che venga chiamato la Grande Ile! Nel 1988 l’Unesco ha inserito nel Patrimonio dell’Umanità – primo caso in Francia – l’intera Isola Maggiore e siamo certi che la pittoresca Petite France abbia fortemente contribuito a conferirle uno charme irresistibile!

Petite France Strasbourg

Petite France Strasburgo – Foto gentilmente concessa da Bondari Silviu Photography –

Danneggiata pesantemente durante la Seconda Guerra Mondiale, l’area venne sottoposta a un accurato restyling che ha riportato le caratteristiche case a graticcio con i tetti spioventi al loro antico splendore. Gli appassionati di fotografia – tipo la sottoscritta! – potrebbero restare ore a immortalare canali che riflettono case colorate addossate le une alle altre, finestre fiorite e biciclette parcheggiate nei pressi di ponticelli acciottolati! Il vostro tour, indipendentemente dalla durata, non può prescindere da due tappe: una alla Maison des Tanneurs e l’altra alla Maison Haderer

Entrambe le case, iscritte tra i Monumenti storici cittadini, si trovano in rue du Bain aux Plantes (la prima al civico 42 e la seconda al civico 31) e vi aiuteranno a conoscere anche la Petite France più antica, quando il quartiere era abitato quasi esclusivamente da conciatori (i tanneurs, appunto), pescatori e mugnai. 

Petite France Strasbourg

Strasburgo – Foto gentilmente concessa da Bondari Silviu Photography –

Famiglie insomma le cui attività (e quindi le sorti) erano legate a doppio filo alla volubilità dell’acqua: le loro case erano costruite pertanto in prossimità dei numerosi mulini e delle chiuse in modo da conciliare la vita familiare e quella lavorativa. In questa insospettabile meta per gli Innamorati potrete ammirare anche uno scorcio particolarissimo dal belvedere dalla Grande Ecluse, la grande Chiusa: quello in cui si incrociano i Ponts Couverts, i Ponti Coperti

Ponts Couverts Strasbourg

Strasburgo – Foto gentilmente concessa da Bondari Silviu Photography

Oggi le coperture del XVIII secolo non ci sono più e i ponti in legno sono stati sostituiti da strutture in pietra che però hanno preservato il nome originario e si presentano con tre torri di avvistamento del ‘200 (la quarta è un po’ più lontana) che rendono il colpo d’occhio di questa zona di Petite France davvero imperdibile. Il Belvedere si trova proprio di fronte, sulla sommità della Diga Vauban. L’imponente costruzione, risalente alla fine del ‘600, copre l’intera distanza tra i due argini ed era studiata per allagare, a scopo difensivo, tutta la parte sud di Strasburgo, rendendo di fatto impraticabile – per eventuali nemici – l’intero entroterra.

Ponts Couverts Strasbourg

Strasburgo Pont Couverts – Foto gentilmente concessa da Bondari Silviu Photography

La chicca: il nome del quartiere deriverebbe dal vecchio ospedale (Zum Franzosel, piccola Francia) dove venivano ricoverati i soldati ammalati di sifilide, malattia contratta in guerra. I francesi la chiamavano “il male napoletano”, gli strasburghesi, il “mal francese”. 

 
Diga Vauban
Orari: aperta tutti i giorni (ad eccezione del 14 e 15 luglio) dalle 9 alle 19.30
Prezzi: ingresso libero
 
Quando andare: i periodi migliori sono la primavera e l’autunno. La Petite France è una tappa obbligata dei turisti quindi consigliamo di visitarla al mattino e al tramonto quando la luce donerà alla Grande Ile atmosfere fiabesche!
Come arrivare: dall’aeroporto Strasbourg-Entzheim, potrete raggiungere il centro – a soli 10 chilometri – in una decina di minuti grazie a 4 treni navetta all’ora. Tutte le info su Ter Alsace SNCF.

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3 commenti

Monique 29 Gennaio 2014 - 20:57

Che bella meta ci presenti: io la adoro, ci sono stata tre volte, di una una sotto Natale: una vera favola!! E se potessi ci tornerei anche adesso!
Grazie per questo bel post, mi hai fatto tornare alla mente bei momenti!!

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Mauro 27 Gennaio 2014 - 21:37

Cara la mia turista, Monica cara… non ti pare un po’ esagerato definire la bellissima Strasburgo “cittadina”? Al di là delle istituzioni che ospita, ha pur sempre quasi 300000 abitanti con un agglomerato urbano di oltre un milione… alla faccia della cittadina 😉
Saluti,
Mauro.

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Monica Nardella 31 Gennaio 2014 - 12:06

Maurè, hai ragione, colpa della Capitale: con i nostri 5milioni di abitanti (ufficiosi), tendiamo a considerare cittadine tutti i posti con meno di 500.000 residenti… Tre quartieri popolosi fanno una Strasburgo!!! 😛

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