Home » Curiosità » Invasioni Digitali: liberiamo la cultura!

Invasioni Digitali: liberiamo la cultura!

iphone photo
Le Invasioni Digitali sono partite il 20 aprile ma avete tempo fino al 28 per partecipare a questo progetto che, partito in sordina da un’idea di Fabrizio Todisco e con la collaborazione di #iofacciorete, Officina Turistica, Instagramers Italia e l’Associazione Nazionale Piccoli Musei, ha avuto un’eco pazzesca! Solo qualche giorno fa sono stati pubblicati dei numeri che farebbero rabbrividire chiunque: in Italia, nonostante l’immenso patrimonio artistico, i musei riescono ad incassare (nella loro totalità), il 25% in meno del solo Louvre. Pazzesco, no? “Colpa” di una scarsa valorizzazione delle risorse, di tagli irrazionali ai finanziamenti, di una burocrazia farraginosa, di un merchandising improduttivo e di una lontananza tra museo e visitatore che andrebbe colmata con politiche di divulgazione e condivisione molto più incisive e moderne. Le invasioni vogliono “liberare” la cultura, svecchiarla, farla uscire dagli spazi angusti dei musei, valorizzarla e, soprattutto, condividerla con un pubblico più ampio e giovane: come? Entrando in un luogo di cultura, fotografando il bello che vi si trova, mostrandolo a chi non ha la fortuna di essere lì fisicamente e utilizzando nuove piattaforme di comunicazione e divulgazione capaci di accattivare un pubblico potenzialmente  illimitato e diversificato. Gli eventi sono decine e sono ben distribuiti in tutta Italia: consultate il portale e partecipate all’invasione che vi farà scoprire un gioiellino a due passi da casa vostra che avreste sempre voluto vedere ma che, per mancanza di tempo o per pigrizia, non avete ancora mai visitato! 
P.S. Anche la redazione di Turista di Mestiere ha provato a organizzare un’Invasione Digitale a Roma: avevamo individuato alcuni siti in particolare e li abbiamo contattati. A riprova della burocrazia che ingessa le procedure nei musei (per l’accesso gratuito o con riduzione e per l’ autorizzazione a scattare  foto, soprattutto) della rassegnazione, della frustrazione e forse anche dell’indolenza di alcuni dirigenti che li amministrano, ci siamo scontrati contro mille “se” e mille “ma”, contro “no” senza appello e, peggio ancora, contro il muro di gomma dell’indifferenza. W la cultura in Italia! 

POTREBBERO INTERESSARTI...

4 commenti

Twins(bi)mamma 23 Aprile 2013 - 9:39

ecco avrei partecipato volentieri visto che sono di Roma..bravi bel tentativo..

Rispondi
Francesca 22 Aprile 2013 - 22:34

Sulla politica culturale a Roma stendiamo davvero un velo pietoso ….apparte questo mi sembra davvero una bella iniziativa.

Rispondi
Shanta 22 Aprile 2013 - 10:48

i piccoli musei, le realtà minori, hanno invece accolto con favore le #invasioni. Forse la cultura e la promozione del turismo dovrebbe fare un esame di coscienza e ripartire da queste…

Rispondi
Tiziana Bergantin 22 Aprile 2013 - 9:16

Che delusione!

Rispondi

Lascia un commento