Si chiama il Caminito del Rey ma non lasciatevi ingannare dal nome che evoca una passeggiatina tranquilla: parliamo di un percorso pedonale lungo 8 km lungo le pareti verticali del Desfiladero de los Gaitanes.
Questa gola si trova nel parco naturale di El Chorro, vicino a Alora (Malaga), in Andalusia e fa davvero venire i brividi!!!
Il Caminito del Rey
Perché si chiama così? Perché il re Alfonso XIII il giorno dell’inaugurazione si cimentò nel cammino tanto da meritargli il nome con cui è conosciuto ancora oggi: il Caminito del Rey.
Realizzato a inizio ‘900 per permettere ai lavoratori della centrale idroelettrica di El Chorro di attraversare il burrone in modo più sicuro, ul percorso è stato progettato come una passerella sopraelevata, stretta e spesso appesa.
Certamente offriva una vista spettacolare, ma era anche molto rischiosa!
La reputazione del Caminito è stata a lungo davvero pessima per la pericolosità del percorso che ha causato addirittura la morte di diversi escursionisti! Le autorità hanno tentato di dissuadere questi temerari con delle multe salatissime ma non è stato semplice impedirne l’accesso.
La soluzione migliore è stata mettere in sicurezza il Caminito perché effettivamente la bellezza del paesaggio circostante è davvero mozzafiato!
Le pareti verticali del canyon raggiungono in alcuni punti i 700 metri di profondità ma, a parte l’adrenalina, con un po’ di fortuna, è possibile avvistare uccelli come il capovaccaio, il grifone o l’aquila reale.
In questo video potrete vedere come un ragazzo cammini su sentieri letteralmente a strapiombo sul fiume: adrenalinico, non trovate?
Come pianificare la visita del Caminito del Rey
Acquistate il biglietto online o al ticket office dell’accesso nord. Costo 10€ per biglietto individuale; 18€ per tour con guida. I biglietti individuali vanno sold out in fretta, non indugiate nell’acquisto per assicurarvi l’esperienza nella data di vostro interesse.
L’ingresso è consentito dalle 8 alle 14.30. Per concludere il percorso si impiegano due ore scarse.
Parcheggiate l’auto nel parcheggio del Visitor Center e prendete la navetta (ticket acquistabile online o in loco ma con pagamento solo in contanti. Costo 2,50€). Il transfer dura circa 20 minuti.
Ricordate che i bambini sotto gli 8 anni NON possono percorrere il Caminito del Rey.


7 commenti
@sandra: ahahahahahah, ti assicuro, senza un restauro di quel percorso e una bella imbragatura… neanche a me!
@mauro: ma dddaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaai, esagerato!!! :P
@paòlo: ma infatti io non so come fanno a fidarsi di quelle quattro assi in croce…
@niki: e anche tachicardia!
@christomannos: spero infatti che ai progetti seguano i fatti: sarebbe bellissimo poter recuperare un percorso tanto suggestivo!
Avevo già visto questo filmato. Spettacolare. Effettivamente la soluzione migliore sarebbe quella di metterlo in sicurezza per poter far gustare questo “caminito” in tutta tranquillità.
un caro saluto
Mario
Adrenalina infinita
mi sento cadere dal divano!
Ideale per me che soffro di vertigini solo a vedere le immagini :-D
La cosa peggiore è il punto dove devi fare l’equilibrista sulla sbarra di metallo. Poi potrebbe crollare da un momento all’altro, da pazzi.
Tutto sommato non è poi peggio della Salerno – Reggio Calabria :)
Son ben certa che non mi ci vedranno manco dipinta. E non solo dal minuto 1:15
:0)