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Las Vegas, apre il museo sulla malavita organizzata

mob museum las vegas
Il museo sulla malavita organizzata si trova a Las Vegas, costruito dopo 10 anni di lavori e 42 milioni di dollari di investimento. Si chiama MOB, National Museum of Organized Crime and Law Enforcement.

Le polemiche durante e dopo i tanti anni di costruzione non sono mancate: oltre ai costi, anche l’utilità del museo stesso, soprattutto per la comunità italo-americana che ritiene di essere troppo “protagonista” dei cimeli esposti. 

La location scelta non è casuale: si tratta della ex sede della Kefauver Committee, la commissione speciale anticrimine del Senato USA. Ma, bando alle ciance, cosa potreste vedere nel MOB? Armi sequestrate, identikit, un’auto della polizia di San Diego, il muro – con tanto di fori di proiettile – della strage di San Valentino, la sedia da barbiere su cui venne ucciso Albert Anastasia. Ma siccome non esiste il Male senza il Bene, una sezione è stata dedicata a chi ha dedicato la sua vita alla lotta contro la Mafia: tra tutti, figurano i cimeli di Joe Pistone, meglio conosciuto come Donnie  Brasco, l’infiltrato nella famiglia Bonanno. P.S. all’ingresso un poliziotto leggerà i vostri diritti e verrete immortalati in una foto segnaletica che potrete portare via come gadget del MOB. 

 
Indirizzo: 300 Stewart Avenue, Las Vegas, Nevada
Orari: dalla domenica al giovedì dalle 10 alle 19; venerdì e sabato dalle 10 alle 20.
Prezzi: $18 adulti, $12 bambini (dai 5 ai 17 anni e studenti dai 18 ai 23 anni), $14 anziani, insegnanti e forze dell’ordine, $10 residenti del Nevada. 
 

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8 commenti

TuristadiMestiere 5 Marzo 2012 - 19:41

@paòlo: anche a me! 😛
@ernest: e infatti il progetto è andato avanti. Se gli italiani sono stati protagonisti (in negativo) della storia americana…cosa pretendono? Che si riscriva?
@spazzolone: quanto hai ragione!!! 🙁
@alba: ma ciaooooooooooooooooooooooo albaaaaaaaaaaaaaaaaa!!! Sei su blogger ora? Ti vengo a cercare!
@exo: e quando mai!!!
@adriano: eh già, potresti vedere molte cose di cui hai solo letto!
@eva: ben detto, cara!
@federica: lo penso anche io! Sottoscrivo parola per parola!

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Eva 3 Marzo 2012 - 13:47

Polemiche o non polemiche resta comunque un pezzo di storia e come tale degno di un museo. Baci

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Adriano Maini 2 Marzo 2012 - 21:24

Farebbe per me, con tutti i noir americani che ho letto!

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Exodus 2 Marzo 2012 - 21:21

Eh no eh, e questo no eh…!

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albafucens 2 Marzo 2012 - 19:39

una mostra direi interessante e assai pittoresca la foto segnaletica 🙂

un caro saluto

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Spazzolone 2 Marzo 2012 - 16:20

ha ha dovremmo far pagare ai turisti stranieri la stessa cifra per entrare in italia visto che è un MOB a cielo aperto,qualche esempio? Il tratto di strada dove è stato ucciso il giudice Falcone,la tomba di renato de petris a S. Apollinare a Roma,via dei georgofili a Firenze,Corleone,Viale della libertà a Palermo….

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Ernest 2 Marzo 2012 - 13:52

sinceramente non vedo di cosa si debba lamentare la comunità italo-americana questa è storia, un brutta pagina della nostra storia e va raccontata come va raccontato tutto il resto.
Troppo facile nascondere la polvere sotto i tappeti
un saluto

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Paòlo 2 Marzo 2012 - 13:04

Forte, questo museo mi interesserebbe molto.

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