Eccoci con un nuovo appuntamento, quasi prevedibile all’indomani della più famosa maratona del mondo. La New York City Marathon!!!
La Maratona di New York: la maratona più iconica del mondo
Ogni anno, la prima domenica di novembre, la Grande Mela diventa il palcoscenico di una gara epica che unisce sport, emozione e spettacolo puro.
Definita da molti la maratona più bella del mondo, si snoda attraverso i cinque grandi distretti di New York City: si parte da Staten Island, si attraversano Brooklyn, Queens, Bronx e infine Manhattan, dove si conclude nello scenario iconico di Central Park.
La partenza dal Verrazzano-Narrows Bridge è da brividi: il freddo del mattino, l’inno americano cantato in versione gospel e poi, appena parte “New York, New York” di Frank Sinatra, il ponte sembra vibrare sotto i passi dei 50.000 runner provenienti da ogni parte del mondo.
Un percorso che è un viaggio
La corsa inizia a Staten Island e prosegue lungo le vie di Bay Ridge e Sunset Park a Brooklyn, in un tripudio di cori e applausi. Poi si attraversa il Pulaski Bridge per entrare nel Queens, prima di affrontare uno dei tratti più impegnativi: il Queensboro Bridge, silenzioso, lungo, in salita, senza pubblico. È il momento più duro, ma anche quello che rafforza la determinazione.
Una volta arrivati a Manhattan, il tifo riprende con vigore lungo First Avenue, e accompagna gli atleti fino al Bronx per un breve passaggio, prima del gran finale: il ritorno a Manhattan e l’ingresso in Central Park, dove l’entusiasmo del pubblico si fa travolgente. Gli ultimi chilometri sono pura emozione: ogni passo è un traguardo.
Come partecipare alla Maratona di New York
L’organizzazione della gara è curatissima. La partenza è suddivisa in quattro onde, in base ai tempi dichiarati al momento dell’iscrizione. I percorsi si uniscono dopo circa 13 km. Il numero di gara va sempre indossato sul davanti ed essere ben visibile, pena la squalifica.

New York City Marathon – foto di pabo76
Iscrizione diretta
Per partecipare alla Maratona di New York 2025, è possibile iscriversi se si dispone di un tempo minimo certificato ottenuto in una gara qualificante. Le iscrizioni per questa modalità si sono aperte a gennaio e si chiudono il 15 marzo 2025.
Lotteria
Chi non ha un tempo qualificante può tentare la lotteria dei pettorali, anch’essa con scadenza 15 marzo. Tuttavia, i posti disponibili tramite sorteggio sono limitati, vista la mole di richieste da tutto il mondo. In caso di mancata estrazione, l’acconto versato al momento dell’iscrizione viene rimborsato.
Agenzie e tour operator
Chi vuole garantirsi il pettorale senza dipendere dalla sorte può rivolgersi alle agenzie ufficiali, che offrono pacchetti completi con volo, hotel, iscrizione alla gara e assistenza. È la soluzione più semplice (ma anche la più costosa) per vivere l’esperienza della maratona senza pensieri.
Novità 2025: si sta parlando di un possibile ampliamento della gara su due giornate (sabato e domenica), per permettere a un numero ancora maggiore di runner di partecipare. Al momento non ci sono conferme ufficiali, ma vale la pena seguire gli aggiornamenti sul sito ufficiale: www.nyrr.org.
Un sogno per ogni runner
Correre la Maratona di New York non è solo una sfida sportiva: è un’esperienza di vita, un rito collettivo dove ogni singolo partecipante diventa protagonista. Che tu sia un maratoneta esperto o un runner alla prima esperienza, New York ti accoglie, ti accompagna, ti esalta. Preparatevi a vivere la corsa della vostra vita!



5 commenti
@tomaso: vero, caro Tomaso!
@ila: ma che bello questo ricordo che hai condiviso con noi!!! Quindi sei una che si allena…ma brava!!!
@ric: io con qualche mese potrei giusto correre la due chilometri :D
@giulia: miiiiiiiiiiiiiii ma hai ragione!
Miiiiiiiii ma che bella questa rubrica…….:)
Le iscrizioni aprono a marzo? Allora con qualche mese di allenamento potrei provare pure io! Ric
Ah che bella…io non sono tanto allenata per sostenere una gara così faticosa, mio papà vi partecipò nel lontano 1989, me lo ricordo ancora, all’arrivo lo avvolsero in un telo metallico tutto sponsorizzato da marchi americani, io purtroppo non c’ero, ero a casa ad attenderlo con la nonna…ma che emozione quando vidi le foto e scartai i regali che arrivavano dagli USA…conservo ancora una collanina d’oro con appesa una piccola mela, simbolo della città di NY,…poi molti anni dopo ho avuto anch’io la fortuna di andare, ma senza partecipare alla maratona…roba da “professionisti”!
Ciao a presto….intanto vado a fare una corsetta, un po’ di sano allenamento non fa mai male…chissà che non riesca a diventare una maratoneta!!!!
Uno spettacolo ineguagliabile cara turista.Tomaso