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Visita alla Valle del Diavolo che ha ispirato Dante.

La Valle del Diavolo si trova in Toscana e raggruppa i piccoli paesi di Sasso Pisano, Monte Cerboli (il cui nome fa riferimento in maniera lampante a Cerbero, il guardiano dell’Ade), Larderello e Lagoni del Sasso. Questi borghi sono caratterizzati da geyser naturali, soffioni, fumarole, putizze e affioramenti che in passato sono stati considerati una formidabile fonte di ispirazione per Dante nella descrizione delle ambientazioni infernali.
L’insediamento del villaggio Enel (il calore del sottosuololo è un’ottima fonte per la produzione di energia elettrica) ha parzialmente modificato il paesaggio e l’effetto che questi fenomeni potevano avere sugli antichi abitanti della zona, ma ancora oggi una visita alla Valle del Diavolo garantisce uno stupefacente spettacolo surreale…Chi si ferma in zona può approfittare per fare una tappa al Museo della Geotermia, dove sono allestite le attrezzature che ripercorrono la storia dello sfruttamento dell’area, il rudere di un lagone coperto e persino un soffione “turistico”, di portata nettamente inferiore a quella standard, ma ugualmente impressionante per i visitatori. La chicca: Enel apre le sue centrali in zona proprio il 9 ottobre prossimo, a Sasso Pisano. Il programma è stato pubblicato sul sito e potete visualizzarlo qui.
Indirizzo: Piazza Leopolda
Orari Museo: inverno
                  lunedì – venerdì dalle 8 alle 17
                  sabato dalle 9 alle 18
                  domenica chiuso
                  estate
                  lunedì – venerdì dalle 8 alle 18
                  sabato e domenica dalle 9 alle 10
                 

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4 commenti

TuristadiMestiere 6 Ottobre 2011 - 16:00

@andrea: ma daiiiiiiiiiiiiiiii e fatti una foto col cartello turista di mestiere…e vota anche da lì 😉
@ambra: bene, sono contenta di averti segnalato questo posto che merita sicuramente un approfondimento!!!
@adri: confermo il “ben poco”!

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Adriano Maini 6 Ottobre 2011 - 15:44

Su cosa non era documentato Padre Dante? Ben poco, direi …

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Ambra 6 Ottobre 2011 - 14:33

Ma guarda! Non sapevo che Dante si fosse ispirato a questi posti! Fra l’altro anch’io – che pure sono spesso in Toscana perché mia figlia ormai abita lì da tempo – Non conoscevo affatto questa zona.

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Andrea 6 Ottobre 2011 - 9:23

Ma come io che sono un frequentatore della Toscana non conoscevo questo posto!! Grazie ti meriti un altro voto oggi :)) (a proposti altre 5/6 orette e sgommo dall’ufficio direttamente verso le terme di Petriolo 😉 )

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