Hotel per donne: esistono ancora? Dove trovarli e come funzionano
Quando scrissi il primo articolo su questo tema, nel 2011, gli hotel esclusivamente femminili erano una curiosità. Oggi il settore è cambiato profondamente e l’attenzione si è spostata verso un’ospitalità sempre più attenta alle esigenze delle donne che viaggiano.
Il concetto si è evoluto: accanto alle strutture women only sono nati hotel certificati come particolarmente attenti alle viaggiatrici, ostelli con dormitori riservati alle donne e servizi pensati per rendere il soggiorno più confortevole e sereno.
Ma esistono ancora gli hotel solo per donne? E cosa cercano davvero le viaggiatrici quando scelgono una struttura?
In questo articolo ripercorriamo l’evoluzione di questa tendenza, scopriamo quali strutture esistono ancora e quali caratteristiche rendono oggi un hotel davvero women friendly.
Perché si parla sempre più di hotel per donne?
Negli ultimi anni il turismo femminile è cambiato profondamente. Sempre più donne viaggiano da sole, per lavoro o per piacere, e questo ha portato molte strutture ricettive a ripensare la propria offerta.
Secondo i dati diffusi da SHe Travel Club, organizzazione internazionale che certifica gli hotel particolarmente attenti alle esigenze delle viaggiatrici, le donne rappresentano il 64% degli ospiti degli hotel e sono responsabili di circa l’80% delle prenotazioni alberghiere.
Non sorprende quindi che il settore dell’ospitalità stia investendo sempre di più in servizi pensati per questo pubblico, non solo attraverso hotel esclusivamente femminili, ma anche con strutture che offrono standard di accoglienza e sicurezza specifici.
Chi sono oggi le donne che viaggiano?
Le ricerche sociologiche individuano due profili principali.
Da una parte ci sono le giovani viaggiatrici che scelgono di partire da sole per conoscere il mondo o vivere esperienze autentiche. Dall’altra cresce il numero delle donne che viaggiano per lavoro oppure approfittano del tempo libero per concedersi una pausa in autonomia, indipendentemente dall’età o dalla situazione familiare.
Naturalmente ogni storia è diversa, ma queste tendenze spiegano perché il turismo femminile rappresenti oggi uno dei segmenti più interessanti per il settore alberghiero.
Cosa cercano davvero le viaggiatrici?
Molti immaginano che un hotel “per donne” significhi camere rosa, prodotti beauty o riviste di moda. In realtà le ricerche raccontano una storia diversa.
La priorità resta la sicurezza, seguita dal comfort e dalla qualità dei servizi.
Tra gli elementi più apprezzati ci sono:
- reception aperta 24 ore su 24;
- possibilità di organizzare transfer da e per aeroporti o stazioni;
- corridoi e parcheggi ben illuminati;
- camere con serrature sicure;
- personale disponibile anche nelle ore notturne;
- specchio a figura intera e specchio ben illuminato per il make-up;
- kit di cortesia completi (anche con assorbenti, struccante o leva-smalto);
- grucce aggiuntive, asciugacapelli performanti e spazi adeguati per bagagli e guardaroba.
Più che servizi “di lusso”, sono piccoli dettagli che contribuiscono a far sentire le ospiti più tranquille e a proprio agio.
Non solo. Molte viaggiatrici scelgono queste strutture per:
- condividere l’esperienza con altre donne che viaggiano da sole;
- sentirsi maggiormente a proprio agio negli spazi comuni;
- trovare un ambiente più tranquillo rispetto agli ostelli tradizionali;
- partecipare ad attività organizzate dedicate alla community.
Sempre più strutture organizzano infatti cene condivise, tour della città, corsi di yoga o eventi pensati proprio per favorire l’incontro tra ospiti provenienti da tutto il mondo.
Dall’hotel solo donne agli hotel women friendly
Negli anni Duemila il concetto di hotel per donne era piuttosto semplice: strutture riservate esclusivamente a una clientela femminile, spesso arredate e progettate pensando alle esigenze delle ospiti.
Oggi il settore si è evoluto. Gli hotel interamente “women only” sono relativamente pochi e rappresentano una nicchia, mentre la tendenza è quella di offrire servizi sempre più inclusivi all’interno di strutture aperte a tutti.
L’obiettivo non è creare luoghi esclusivi, ma rendere il soggiorno più confortevole per una clientela che rappresenta ormai una quota fondamentale del mercato turistico.
È proprio in questo contesto che si inseriscono anche le certificazioni dedicate agli hotel particolarmente attenti alle esigenze delle viaggiatrici, segno di un cambiamento che riguarda l’intero settore dell’ospitalità.
Hotel e ostelli women friendly da conoscere
Hostelle – Amsterdam
Ostello women only nato proprio per le viaggiatrici che desiderano condividere gli spazi esclusivamente con altre donne. Offre dormitori e camere private in un ambiente informale e internazionale.
Akihabara Bay Hotel – Tokyo
Uno dei capsule hotel femminili più conosciuti del Giappone, pensato per offrire un soggiorno pratico, sicuro e curato nei dettagli.
Time Asma Hotel – Dubai
Dispone di piani dedicati alle donne e di uno staff prevalentemente femminile, con particolare attenzione alla privacy e ai servizi.
Hotel Zena – Washington D.C.
Non è un hotel esclusivamente femminile, ma celebra l’empowerment femminile attraverso opere d’arte, design e iniziative dedicate.
E in Italia?
Nel nostro Paese il fenomeno ha preso una strada diversa. Più che creare hotel esclusivamente femminili, molte strutture hanno preferito investire in servizi capaci di rispondere alle esigenze delle donne che viaggiano da sole o per lavoro. Nel 2024 il Palace Hotel Viareggio ha ricevuto il premio come Best Hotel for Women.
La mia opinione
Ripensando a quel primo articolo pubblicato nel 2011, mi rendo conto di quanto sia cambiato il modo di viaggiare delle donne e, di conseguenza, anche quello di fare ospitalità.
Da quando viaggio più spesso da sola, mi sono accorta che anch’io finisco per scegliere gli hotel seguendo criteri molto simili. Più che la spa o il design, controllo sempre che la reception sia aperta 24 ore su 24 e che la struttura offra un servizio navetta da e per aeroporto o stazione. Sapere di poter raggiungere l’hotel senza dover cercare un taxi in una città che non conosco, magari di sera o dopo un volo in ritardo, per me vale molto più di tanti altri comfort.
Un altro aspetto che tendo a privilegiare è la presenza di un ristorante interno. Soprattutto la prima sera, quando non ho ancora preso confidenza con la destinazione, preferisco poter cenare in hotel senza dover uscire di nuovo alla ricerca di un locale. Dal giorno successivo mi piace esplorare i ristoranti della zona, ma sapere di avere questa possibilità appena arrivata mi fa sentire più tranquilla.
Per questo motivo oggi non cerco necessariamente un “hotel per donne”. Cerco piuttosto una struttura in cui sentirmi accolta, organizzata e libera di viaggiare con serenità. Se un tempo il concetto di women only rappresentava una novità, oggi credo che la vera evoluzione sia un’ospitalità capace di rispondere alle esigenze delle viaggiatrici senza creare necessariamente spazi esclusivi.
E voi cosa ne pensate? Scegliereste una struttura riservata esclusivamente alle donne oppure preferite un hotel tradizionale? Raccontatemi la vostra esperienza nei commenti.


13 commenti
Che spettacolo! Da provare, magari con un gruppo di amiche :)
ps. questo blog è veramente bello, anche io ne ho uno sui viaggi ma l’ho appena iniziato, troppo dovrò pedalare -.- complimentissimi comunque :) vado a farmi un giretto!
grazie :D vengo subito a farti visita!
Interessante informazione di viaggio..
sereno divenire..
dandelìon
grazie, sapere che esistono hotel che rispondono a determinate esigenze fa comodo :D
@vele: sono hotel pensati per le esigenze delle donne…quindi stai pur certa che tutto quello che ti può essere di conforto, ce lo trovi!!!
@adri: bravo!
@chicchina: conserva e, all’occasione, tira fuori il numero di telefono!
@tizi: ottimo, ne sarà lieta!
@alli: sempre!!!
@ceppina: anche per me!
@cri: molto…e pure divertente!
@carmine: lo spirito di questi hotel è di offrire un servizio mirato. Credo che a una donna non dispiaccia il pensiero di trovare un ambiente studiato per lei, con attenzione a particolari che di solito vengono trascurati. Il fatto poi che molti abbiano uno staff solo femminile è fantastico: vuoi mettere ad aprire la porta e trovarti un maggiordomo donna davanti??? ;)
iniziativa simpatica hai fatto bene a segnalarla, anche se personalmente non mi trova molto daccordo, tipo un albergo per soli uomini, non ci andrei, comprendo la segmentazione dell’offerta del mercato, ma mi piacciono quei luoghi dove la gente è mista dove posso incontrare persone diverse da me
molto, molto interessante!
interessante….. ci vorrebbe proprio un bel week end!!!
W le donne! ;)
La passo ad una amica.
Interessanti notizie,come sempre,TuristadiMestiere.Non viaggio moltissimo,ma conserverò l’informazione,si sa mai.
Un cordiale saluto.
Dovrò girare questa info! :))
Che bello!! Non avrei mai pensato a hotel di questo tipo… ma dev’essere bello andarci, per coccolarsi un po’!