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Cosa vedere ad Amboise: sulle tracce di Leonardo

Castello Clos Luce giardino

Cosa vedere ad Amboise: sulle tracce di Leonardo da Vinci

Amboise è una delle città più affascinanti della Valle della Loira e una tappa imperdibile per chi desidera seguire le tracce di Leonardo da Vinci. Affacciata sulle rive della Loira, questa elegante cittadina francese custodisce infatti gli ultimi luoghi vissuti dal genio toscano: il Castello di Clos Lucé, dove abitò dal 1516 fino alla morte, e il Castello Reale di Amboise, all’interno del quale si trova la Cappella di Saint-Hubert, dove secondo la tradizione riposano le sue spoglie.

Molti visitatori arrivano qui attratti dai celebri castelli della Loira e scoprono una città ricca di storia, giardini, scorci panoramici e testimonianze del Rinascimento francese. Se state organizzando un itinerario nella regione, Amboise merita almeno una giornata di visita.

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Il Castello di Clos-Lucé [photo credit Julien]

Perché Leonardo da Vinci si trasferì ad Amboise

Quando Leonardo da Vinci arrivò ad Amboise aveva già sessantaquattro anni ed era considerato uno dei più grandi artisti e inventori del suo tempo. Dopo la morte del suo protettore Giuliano de’ Medici, accettò l’invito del giovane re di Francia Francesco I, grande ammiratore del suo talento, che gli offrì il titolo di primo pittore, ingegnere e architetto del re.

Nell’autunno del 1516 attraversò le Alpi insieme ai suoi collaboratori più fidati, Francesco Melzi e Battista de Villanis. Non arrivò in Francia a mani vuote: con sé portò tre dei suoi dipinti più celebri, la Monna Lisa, il San Giovanni Battista e la Sant’Anna. Pensare che la Gioconda attraversò le Alpi insieme a Leonardo fa un certo effetto, soprattutto se siete tra quelli che, almeno una volta, hanno scherzato dicendo che i francesi ce l’hanno “rubata”.

Leonardo in realtà non si separò mai dal dipinto e ad Amboise continuò a ritoccarlo negli ultimi anni della sua vita. Solo dopo la sua morte l’opera entrò nelle collezioni di Francesco I, diventando nei secoli uno dei capolavori più celebri del Louvre.

La sua nuova dimora fu il Castello di Clos Lucé, poco distante dal Castello Reale di Amboise. Qui continuò a dedicarsi ai suoi studi di ingegneria, architettura e urbanistica fino alla morte, avvenuta il 2 maggio 1519.

Ancora oggi la figura di Leonardo è profondamente legata ad Amboise. Passeggiando nelle stanze in cui visse gli ultimi anni della sua vita è inevitabile immaginare che proprio lì abbia continuato a perfezionare uno dei dipinti più famosi della storia dell’arte.

Cosa vedere ad Amboise

Sebbene il nome di Amboise sia legato indissolubilmente a Leonardo da Vinci, questa cittadina della Valle della Loira ha molto altro da offrire. Tra castelli rinascimentali, vicoli medievali e scorci sul fiume, è una meta che si visita con piacere anche dedicandole un’intera giornata.

Castello di Clos Lucé, l’ultima dimora di Leonardo da Vinci

Se dovessi consigliarvi una sola visita ad Amboise, vi direi senza esitazione di dedicare un’intera mattinata (e perché no, anche qualcosa in più) al Castello di Clos Lucé, l’unica dimora leonardesca visitabile al mondo oltre a quella di Vinci.

Fu Francesco I a mettere a disposizione del genio toscano questa elegante residenza, collegata al Castello Reale da un passaggio sotterraneo che, secondo la tradizione, permetteva al sovrano di raggiungere facilmente il suo ospite.

La visita conduce negli ambienti in cui Leonardo visse gli ultimi anni della sua vita: la camera, lo studio e le sale dedicate ai suoi progetti. Ma è il grande parco a rendere Clos Lucé un luogo davvero speciale. Passeggiando tra alberi secolari e specchi d’acqua si incontrano oltre 40 riproduzioni a grandezza naturale delle sue invenzioni, alcune delle quali possono essere osservate da vicino e messe in funzione. Un modo coinvolgente per comprendere quanto fosse straordinariamente avanti rispetto al suo tempo.

È uno di quei luoghi che riescono a mostrare un Leonardo diverso: non solo il pittore della Gioconda, ma anche l’ingegnere, l’inventore e il visionario. Ed è proprio questo che, almeno per me, rende la visita così affascinante.

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Castello Clos-Lucé, la camera di Leonardo [photo credit Jean-Claude MOUTON]

Il Castello Reale di Amboise

Arroccato su uno sperone roccioso che domina la Loira, il Castello Reale di Amboise è uno dei simboli della città. Fu una delle residenze preferite dei sovrani francesi e proprio qui Francesco I accolse Leonardo da Vinci dopo il suo arrivo in Francia. Oggi è uno dei castelli della Loira più visitati e permette di comprendere il ruolo che Amboise ebbe durante il Rinascimento francese.

Oltre agli appartamenti reali e ai giardini panoramici, il castello offre una splendida vista sulla Valle della Loira e sui tetti del centro storico. Vale la pena prendersi del tempo per passeggiare lungo le terrazze, da cui si comprende bene la posizione strategica di Amboise.

La Cappella Saint-Hubert e la tomba di Leonardo da Vinci

All’interno del complesso del Castello Reale si trova la piccola Cappella Saint-Hubert, uno degli edifici più visitati della città. Secondo la tradizione, qui si trova la tomba di Leonardo da Vinci. Gli attuali resti sono stati identificati nel XIX secolo dopo una serie di scavi archeologici, anche se sull’identificazione assoluta continuano a esistere alcuni dubbi tra gli studiosi.

Al di là delle discussioni storiche sull’identificazione delle sue spoglie, la cappella rappresenta il luogo simbolo del legame tra il genio toscano e la Francia. Fermarsi qualche minuto in silenzio permette di ricordare come proprio ad Amboise si concluse una delle vite più straordinarie del Rinascimento.

Passeggiare nel centro storico di Amboise

Una volta visitati i luoghi legati a Leonardo, il consiglio è di dedicare un po’ di tempo anche al centro storico. Le vie acciottolate, le case in pietra, le piccole piazze e i caffè con i tavolini all’aperto invitano a rallentare il ritmo.

Passeggiando senza una meta precisa si scoprono botteghe artigiane, scorci sulla Loira e angoli che raccontano la storia di una cittadina rimasta a misura d’uomo, nonostante sia una delle tappe più amate della regione.

Se il vostro itinerario prosegue tra i Castelli della Loira, Amboise è anche un’ottima base per raggiungere facilmente altre residenze celebri come Chenonceau, Blois o Chambord.

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Castello di Clos-Lucé, il giardino con le stampe di Leonardo [photo credit Jean Baptiste ROUX]

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Castello di Clos-Lucé, il giardino con le stampe di Leonardo [photo credit Jean Baptiste ROUX]

Come arrivare

Amboise si trova nel cuore della Valle della Loira ed è facilmente raggiungibile sia in auto sia con i mezzi pubblici.

Se partite da Parigi e non avete l’auto, il treno è senza dubbio la soluzione più comoda. Potete scegliere un TGV da Paris Montparnasse a Saint-Pierre-des-Corps (nei pressi di Tours) e proseguire con un treno regionale fino ad Amboise, oppure optare per uno dei treni diretti in partenza dalla stazione di Paris Austerlitz.

La stazione ferroviaria di Amboise si trova a circa 2 km dal Castello di Clos Lucé e può essere raggiunta con una passeggiata di una ventina di minuti. In alternativa sono disponibili taxi e autobus locali.

Se invece avete in programma un itinerario tra i Castelli della Loira, l’auto resta il mezzo più pratico per spostarsi liberamente.

Per verificare orari e disponibilità aggiornati dei treni vi consiglio di consultare il sito delle ferrovie francesi SNCF.

Amboise in un itinerario tra i Castelli della Loira

Per visitare Amboise con calma è sufficiente una giornata. Se però avete in programma un itinerario tra i Castelli della Loira, vi consiglio di fermarvi almeno una notte. Grazie alla sua posizione centrale, infatti, Amboise è un’ottima base per esplorare anche località come Chenonceau, Blois, Chambord e Tours, senza dover cambiare alloggio ogni giorno.

Io ho apprezzato soprattutto l’atmosfera della sera, quando il centro storico si svuota dei gruppi organizzati. È il momento ideale per passeggiare tra le vie del centro, scegliere un ristorante affacciato su una delle piazze e godersi la tranquillità della Loira.

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