Home » Sudamerica » Venezuela » Teleferica di Merida: presto la riapertura!

Teleferica di Merida: presto la riapertura!

teleferica merida venezuela
Mérida, la città nel cuore delle Ande venezuelane, vanta un record che pochi conoscono: quello della teleferica più lunga e alta del mondo!

La Teleferica di Mérida

Nonostante non si trattasse di un impianto antico (progettata nel 1952 e ultimata nel ’60), il Teleférico di Mérida è chiuso dal 2008 e sta subendo un profondo restyling:  si stima che i lavori si concluderanno nei primi mesi del 2014 ma già entro settembre, sarà effettuata la maggior parte dei test prima della riapertura ufficiale. 
Avete dunque tutto il tempo per organizzare un viaggetto nella Sierra Nevada di Merida: mettetevi alla prova, salite a bordo delle cabinovie e preparatevi a un’ascesa fino a 4765 metri d’altezza (dai 1640 metri della stazione di partenza di Barinitas)!

Teleferica di Mérida

Teleferica di Mérida – foto | karlagarf

Il vecchio percorso, lungo ben 12 chilometri, prevedeva quattro stazioni intermedie prima di raggiungere il Pico Espejo: Barinitas, la Montaña, La Aguada, e Loma Redonda. Sarebbe consigliabile fermarsi lungo il tragitto, oltre che per un doveroso reportage fotografico, anche per abituarsi all’altitudine crescente!
Qualora non vi fermaste e voleste semplicemente provare il brivido di una teleferica da record, dovreste mettere in conto almeno due ore per l’andata e il ritorno!
In effetti l’esperienza è davvero da brivido: da Barinitas, si raggiunge la cima apprezzando a mano a mano il paesaggio andino che fin da subito si annuncia in tutta la sua asprezza.
Potrete spiare il Gigante Addormentato – una montagna dal profilo di un gigante con gli occhi chiusi – la Laguna Negra, la Laguna Colorada, la montagna El Leon e, finalmente, il Picco Bolivar, il più alto del Venezuela!
Molti si fermavano alla penultima stazione – anche perché l’altitudine si fa sentire e la sensazione di malessere si percepisce più nettamente ma ovviamente consigliamo di conquistare la cima dove potrete fermarvi sul belvedere, immortalare la statua della Vergine delle Nevi e apprezzare uno spettacolo della natura!
Di fronte a voi: sua maestà il Picco Bolivar, l’Humbolt e il Bomplant! Il restyling, oltre che per ragioni di sicurezza, si è reso necessario per un importante cambio di rotta: la precisa volontà di puntare su un turismo sostenibile! Non dobbiamo dimenticare che la teleferica si trova nel Parco Nazionale della Sierra Nevada e per la tutela e la valorizzazione di questo ambiente sono stati attivati percorsi e progetti che non mancheranno di divertire e di istruire i visitatori.
Visitatori che, giunti in cima, potranno effettuare delle escursioni con guide esperte oppure decidere di optare per percorsi a piedi – tra una stazione e l’altra (con la raccomandazione di farne esplicita richiesta alla partenza, poiché a volte sono necessarie delle specifiche autorizzazioni).
E’ prevista anche l’inaugurazione di una mostra con l’allestimento delle vecchie parti meccaniche e un excursus storico sulla teleferica dei record.
Il periodo migliore in cui partire è senza dubbio quello compreso tra dicembre e febbraio (anche se troverete meno neve) mentre, per evitare la nebbia che si addensa nel pomeriggio, è consigliabile partire di buon mattino, godendo così degli incredibili scenari che si offrono generosi ai visitatori meno pigri! 
 
La chicca: perché Picco Espejo? Perché la pietra di cui è composta la montagna è “mica moscovita” con un potere riflettente “effetto specchio”. 
 
Come arrivare: atterrate a Caracas dall’Italia e, con un volo interno, raggiungete El Vigia. Da qui, con un taxi, sarete a Mérida in un’ora! 

1 commento

Anonymous 5 Settembre 2013 - 17:54

E’ spaventosamente bello !Da non provare se si hanno problemi di ipertensione senza essere accompagnati dal cardiologo di fiducia.:-D ananas

Rispondi

Lascia un commento