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Run&Travel: Ultramaratona Pistoia-Abetone 2013

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Il Pettorale dell’Ultramaratona

Sono passati ben sei giorni ed è finalmente arrivato il momento di raccontarvi qualcosa in più della 38° edizione dell’Ultramarathon Pistoia-Abetone. Gara più lunga di una maratona (sono 50km) e più impegnativa di una 100km, è caratterizzata da un percorso particolarmente duro ed impegnativo. I 5km iniziali di falsopiano sono seguiti da un alternarsi di salite e discese, con le prime a farla da padrone: 31km di ascese spaccagambe! 
Sabato 29 giugno, presso l’expo della gara, ritiro il pettorale che il mattino successivo mi consentirà di affrontare la Pistoia-Abetone. Siamo nella biblioteca di San Giorgio a Pistoia, l’ottima organizzazione dell’evento comprende il pasta party (pre e post-gara) nella splendida cornice dell’Abetone. 
Domenica 30 giugno, di buon orario, da Piazza del Duomo gli atleti partono per sfidare se stessi. Dopo pochi chilometri si lascia il centro di Pistoia per imboccare la statale 66 che sarà luogo di gioie e sofferenze per centinaia di persone; il primo traguardo è fissato al km 14 a Le Piastre, un’ascesa di 9km con pendenza media del 7% e punte oltre il 10. Per raggiungere il secondo traguardo a San Marcello Pistoiese (30km) si incontrano frequenti saliscendi ed un tratto di strada sterrata; i successivi tremila metri scendono fino a località La Lima dove ha inizio l’ultima scalata che condurrà gli atleti a piazza delle Piramidi ad Abetone. Diciassette km di salita con un primo tratto più leggero ed un finale micidiale per i muscoli già provati dalla strada affrontata. Tornanti con pendenza media del 6% e tratti al 12% nell’abitato di Pianosinatico. Gli ultimi due chilometri consentono di recuperare le energie per arrivare sorridenti al traguardo. 

Maratona

Maratona

foto | Turista di Mestiere
tutti i diritti sono riservati

Il percorso si snoda nel bellissimo paesaggio pistoiese, famoso per la ricca presenza di vivai, tanto che Pistoia viene definita la città delle piante. Lungo il tragitto si incontrano vari paesi e l’accoglienza delle persone è tale da ripagare lo sforzo profuso per raggiungere il memorabile traguardo. In questo ambiente, chi ha voglia di mettersi in gioco, trova pane per i propri denti. Gara da correre con le gambe, ma soprattutto con la testa: sbagliare strategia può impedire di tornare a casa soddisfatti e con la medaglia tanto ambita. Per offrire a tutti la possibilità di affrontare le meraviglie del territorio, oltre ai due traguardi intermedi, è possibile partecipare al fitwalking San Marcello-Abetone di 20km ed al 4° traguardo Le Regine-Abetone di 3km. Ottima l’organizzazione, con frequenti ristori lungo il percorso e servizio docce e massaggi all’arrivo. Dopo il pasta party, incluso nel costo dell’iscrizione, è previsto anche il trasporto atleti con autobus di linea fino al punto di partenza. Siete pronti a mettervi in gioco per la prossima edizione? 

Per l’alloggio, consigliamo di scegliere un hotel in prossimità della piazza centrale da cui parte l’Ultramarathon per evitare di dover affrontare, il mattino della gara (vista l’ora e la tensione), anche il tragitto in auto. Se però l’idea di una struttura in collina non vi dispiace, suggeriamo Villa Giorgia, a soli 3 km da Pistoia. Noi vi abbiamo alloggiato in occasione di un Capodanno qualche anno fa e ci siamo trovati benissimo. Immersa in un parco di pini e ulivi, la villa ha mantenuto tutta l’eleganza e il fascino della dimora originale, arricchendosi di dettagli nel tempo utili a rendere il soggiorno davvero confortevole. Non potrete non apprezzare la deliziosa veranda che si affaccia proprio sul giardino e vi consente di spaziare lontano con lo sguardo già mentre siete seduti a fare colazione! 
Buon Run&Travel

Articolo redatto da Lorenzo B.

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