04 maggio 2013

Marca da bollo passaporto 2013: scalo e transito in un paese UE

foto | Turista di Mestiere
tutti i diritti sono riservati


Visto il numero di commenti e domande relativamente alla Marca da bollo sul passaporto, oggi vogliamo approfondire un aspetto preciso: l'escamotage dello scalo in un paese UE per non apporre il contrassegno telematico. E' vero? "Tecnicamente" sì. Facciamo un esempio. Vogliamo andare in Perù e facciamo scalo ad Amsterdam. Per la prima tratta nella città UE potrete utilizzare la carta di identità mentre per la seconda (destinazione Lima, extra UE) il passaporto. Ad un controllo, nella seconda parte di viaggio, nessuno potrà sollevare alcuna eccezione relativamente alla regolarità di una tassa italiana e quindi avrete "risparmiato" ben 40,29€! Ma ci sono tre osservazioni da fare. 

1) Oggigiorno sono pochissimi i voli con scalo visto che la maggior parte delle lunghe tratte - per mere ragioni economiche - sono effettuate da compagnie che volano in code share optando per il transito in un paese UE prima di atterrare in un paese extra UE. Il transito, al contrario dello scalo, è più comodo anche per il viaggiatore perché le procedure di controllo e d'ingresso sono semplificate, prevedendo un'unica carta d'imbarco e che i bagagli vengano spediti direttamente a destinazione. A fronte di comodità ed economicità, un volo con transito ci espone al rischio di una sanzione per omesso pagamento della tassa di concessione governativa perché, a un controllo, dovremmo esibire la nostra carta di imbarco con tutti i dati della destinazione extra UE stampati a chiare lettere (o potremmo essere scoperti dall'etichettatura del nostro bagaglio con i riferimenti della meta finale del viaggio e il colore che non è verde, come nelle destinazioni EU). 


2) Ammettiamo pure che siete stati "fortunati": avete trovato un economico volo con scalo e avete risparmiato anche il contrassegno telematico (i 40,29€ di cui sopra): per i successivi 3 anni, però, dovrete sperare di non usare il passaporto o di non essere sottoposti ad alcun controllo perché il timbro d'ingresso stampato in Perù sarà lì a raccontare (con tanto di data) il vostro viaggetto in un paese extra UE e la domanda del poliziotto di frontiera sarà: e il contrassegno telematico, dov'è? Potreste tentare la carta della "regolarità" dell'omissione, visto che avete fatto scalo ad Amsterdam ma vi risponderebbero (a ragione) che non importa la tappa intermedia visto che la destinazione finale è un paese extra UE. La marca è quindi dovuta in quanto tassa di concessione governativa da parte dello Stato italiano per l'uso del passaporto. 


3) Last but not least. Un cittadino diligente non ricorre a sotterfugi e scongiuri. Il contrassegno telematico va applicato sul passaporto quando si viaggia in un paese Extra UE (senza distinzione tra volo diretto, con transito o con scalo) perché è una tassa di concessione governativa. Iniqua, inutile, probabilmente un unicum in Europa ma pur sempre una tassa da pagare (e infatti la contestazione avviene alla Dogana, ma poi la multa vera e propria viene spedita a domicilio dall'Agenzia delle Entrate). E poi non dite che non vi avevamo avvertiti!


Questi suggerimenti NON si sostituiscono alle informazioni presenti sul sito della Polizia di Stato, quindi vi consigliamo di consultare sempre le prescrizioni in esso presenti, per evitare problemi in ordine ad aggiornamenti della normativa vigente.

131 commenti:

  1. No government has an inherent RIGHT to taxation - it is a privilege they award themselves that is in fact a form of theft to support various degrees of corruption. If you can travel without paying the tax, then it's your obligation to do so! In this case, the annual passport tax is immoral and a restriction on your right to freedom of travel.

    By the way, in your example, when you return from Peru you would also go through Amsterdam, and the Dutch would not care about your passport tax. When you fly to Italy, you use your ID card, so the "authorities" would never see your passport and Peru stamp. When you renew your passport, you can claim to have lost it.

    RispondiElimina
  2. Unfortunately, in our country there is this law and if we don't apply the "stamp" in the passport before travel outside the EU we may suffer a fine of € 150 for each year with irregularities for up to three years before! Many italians use the identity card during the stopover in EU countries and then the passport for non-eu countries but if they will be checked during other trips, the police will certainly find an entry visa on the passport (of Peru for example) and will understand that they traveled to a country outside the EU without paying the tax. The fine is secure. It's unfair, I know.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Monica, io invece nn e che nn voglio pagarla ma ti spego il mio caso. Ho la ragazza che vive in Germania andrò da lei a fine ottobre con un volo ryanair.. e poi il 3 novembre partirò da Francoforte x la Thailandia...e rientrerò sempre in Germania.. senza far ritorno in Italia..
      In questo caso dovrei essere regolare no??
      Grazie per le info..
      ciao iuri masia

      Elimina
    2. Ciao no perchè te lo potrebbe domandare anche il poliziotto della frontiera Tedesca visto che quando torni dalla Thailandia vai in Germania. Almeno penso.

      Elimina
    3. E poi, in Italia non ci tornerai mai piu' per 10 anni?

      E il passaporto come lo rinnovi?

      Elimina
    4. @iuri @antonio @anonimo scusate per il ritardo! La marca da bollo è una tassa italiana, all'estero NON te la controllerà proprio nessuno quindi quando sei partito dalla Germania per la Thailandia di certo sei passato senza problemi. Il problema potrebbe esserci stato al ritorno in Italia (o potrebbe esserci nei prossimi 2 anni ad un causale controllo, sempre in Italia, in entrata o in uscita) perché vedranno i visti Thai e non la marca!

      Elimina
    5. In questo caso Anonimo è apposto. Quando torna dalla Germania basta ricordarsi di mostrare la carta d'identità anziché il passaporto.

      Diverso sarebbe stato se il volo fosse stato fatto con un'unica compagnia e le valigie arrivassero con il timbro Bangkok-Italia: allora li si potrebbe rischiare ancora con un controllo

      Elimina
    6. Io sono nullatenente. E non me ne frega un tubo della multa che mi arriva. Però vorrei tanto conoscere il nome di quel "legislatore" che ha proposto e promosso questa tassa e quanti privilegi dovremmo pagargli con quest'altra porcata!

      Elimina
    7. io sto facendo il passaporto australiano adesso e costa $240 quindi $24 all anno che lo si usi o meno...

      Elimina
  3. non sono molto convinto sia giusto affermare che i voli in transito prevedono una unica carta di imbarco. considera che spesso la carta del secondo volo (quello extra UE) non te la danno in Italia (dipende dai sistemi informativi dei due aeroporti, dai tipi di volo, dal code sharing ecc) e ti mandano al banco transiti dell'aeroporto di transito UE per avere la seconda carta imbarco. e anche quando te la danno in Italia, te ne danno due, una per ogni volo. per cui tenendo in tasca la seconda carta di imbarco, nessuno può appurare che dopo il paese UE si ha intenzione di andare in uno extra UE.
    quindi i voli con scalo e in transito mi sembrano uguali
    rimangono i punti due e tre.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. a me è capitata carta d'imbarco separata ma con riferimento alla meta finale e cmq sono rimasta in area transiti e quindi c'era poco da raccontar favole a chi fa i controlli :D In ogni caso resterebbero i punti 2 e 3 a dissuadere, giusto?

      Elimina
    2. Sì sì giusto. i punti 2 e 3 sono sacrosanti (o fisco-santi).
      sul punto uno non so. in area transiti ci stai, è vero, ma nel paese UE e non in italia, mentre quando sei in italia, se tieni in tasca la seconda carta di imbarco e mostri solo la prima, non mi ricordo proprio (ma posso sbagliare) che ci sia riferimento alla destinazione finale. se è così non saresti distinguibile da un viaggiatore che rimane in UE. da provare! ;-)

      Elimina
    3. se quest'estate dovessi fare un transito in UE farò volentieri da cavia :D

      Elimina
    4. verissimo Ivan.. un mio amico che ha viaggiato per due volte in Brasile con l'Iberia e aveva due carte d'imbarco.. quindi primo controllo carta d'identità (Milano), secondo controllo (a Madrid) passaporto.. IDEM per il rientro e nessuna contestazione.
      Dato che la compagnia di bandiera Alitalia dopo passate esperienze non la prendo, non mi farei problemi per eventuali controlli futuri.. sarò sempre a far scalo in Europa :-)

      Elimina
    5. allora la questione è abbastanza contorta. il 7 gennaio partirò per la Thailandia e farò prima lo scalo a Francoforte. La marca da bollo la devo comperare o no ?

      Elimina
    6. il problema è doganale. potresti andare a francoforte a/r con carta di identita e a francoforte usare il passaporto sia per uscire che per entrare. l'unico problema sorge tra alcuni aeroporti che non fanno dogana per via dello scalo breve e quindi potresti farla in italia. La maggior parte delle volte appena atterri fai la dogana. in questo caso dovresti farla a francoforte( se mandi le valige conviene pagare sempre il bollo).

      Elimina
    7. Per altro, basta un controllo random della Finanza, sia in andata ("dov'è diretto? mi mostra la seconda carta d'imbarco, cui fa riferimento la prima carta?"), sia al ritorno ("perchè la sua valigia ha un etichetta extra-UE?").
      Insomma, si può provare a fare i furbi italian way, ma, oltre ad essere eticamente sbagliato, c'è il rischio di non farla franca (e, col Governo Monti, i controlli in apt si sono intensificati di molto).

      Elimina
    8. ciao Monica, una domandina, io risiedo in germania e la mia amica viene a trovarmi dall ítalia transitando in Svizzera...le serve il bollo ? lei possiede solo la carta di identitá...grazie.

      Elimina
    9. ciao! La tua amica può andare tranquillamente in Svizzera con la carta di identità (anche rinnovata con timbro sul retro) purché non sia una carta elettronica la cui validità è prorogata con un foglio di carta separato!

      Elimina
    10. ciaooo in svizzera con la carta d'identità timbrata dietro NON si entra...e se riesci ad entrare...potresti avere SERI problemi ad uscire

      Elimina
  4. Scusa la domanda magari stupida ma il passaporto senza contrassegno può essere usato liberamente per spostarsi in UE, senza usare la carta d'identità insomma

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sì sì, per i paesi UE è validissimo come documento senza contrassegno telematico. Cito dal sito della Polizia di Stato: "Resta però invariata l'esenzione dal pagamento della tassa annuale di concessione governativa, negli anni successivi al rilascio, nel caso di utilizzo del documento nei Paesi U.E."

      Elimina
    2. Ciao una domanda devo andare in Egitto ( viaggio fai da te) posso passare la dogana italiana con la carta di identità e poi in Egitto usare il passaporto ? a parte il problema dei tre anni( il passaporto mi scade il prox anno e temo che verra' perso)

      Elimina
    3. Fatto più volte senza problemi.

      Elimina
  5. mancava un punto interrogativo, era una domanda :-/

    RispondiElimina
  6. Ciao a tutti, un'informazione.
    Io sto per partire per un training negli States, però vivo e lavoro da quasi un anno a Dublino.
    Ho chiesto a mio padre di comprarmi la marca da bollo (e cercherò di farmerla rimborsare dal mio datore di lavoro).
    Mi rimane il dubbio, però, chi mi vidima la marca da bollo visto che non ho intenzione di tornare in Italia se non prima di Agosto?
    Grazie! :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. potresti tentare al consolato.

      Elimina
    2. La può vidimare la polizia di dogana in aereoporto.

      Elimina
    3. sei sei cittadino italiano residente all'estero non serve marca da bollo, sei gia all estero :D

      Elimina
    4. Sbagliato, adesso le compagnie aeree purtroppo controllano, senza motivo a mio parere, e non ti fanno salire su un volo internazionale extra ue se hai il passaporto nuovo (con la dicitura tassa pagata per un anno). Io sono dovuto andare di corsa in consolato e prendere l'aereo al cardiopalma....

      Elimina
  7. Domanda: se ho un bollo (o contrassegno telematico) non vidimato, ma con una data "antica" (p.e. 2010) lo posso utilizzare su un passaporto seminuovo (che non ha timbri di paesi extra UE)?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. certo che puoi usarlo, è ancora valido :D

      Elimina
    2. Assolutamente no, la marca da bollo ha validità un anno (dall'emissione) per essere vidimata

      Elimina
  8. Domanda: Se ho un bollo con data "antica" (p.e. 2010) ma non vidimato, lo posso utilizzare su un passaporto che non è mai uscito dall'U.E.?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. puoi usarlo ovviamente, ma attaccalo e fallo vidimare solo se effettivamente andrai in un paese extra UE altrimenti non serve.

      Elimina
  9. Domanda: se nel mio caso, che sono residente in Germania, faccio un volo in un paese extra-UE senza passare dall´Italia (es. Berlino-New York) c´é sempre il rischio di essere in futuro multati?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. in futuro, quando passerai da un aeroporto italiano (e per i successivi tre anni dal viaggio extra UE) si. Molti contano sui mancati o scarsi controlli. Decidi tu.

      Elimina
    2. La sanzione è retroattiva solo x 3 anni? quindi se non uso il passaporto in italia per 3 anni dal viaggio senza marca, non dovrei avere sanzioni?
      Io vivo all estero e devo andare negli USA proprio a cavallo della scadenza del passaporto, quindi dovrei mettere 2 marche e farle vidimare entrambe? Che pazzia!

      Elimina
  10. L'anno scorso ... ho fatto un tour dei Balcani in auto, passando dalla Slovenia per poi scendere in Croazia,Montenegro e Bosnia, avendo la carta d'identità rinnovata e sapendo che a volte fanno storie con quella, ho pensato di usare il passaporto.Ovviamente non ero assolutamente a conoscenza della storia della marca da bollo, anche perchè tornando, non c'è dogana tra Italia e Slovenia quindi nessuno mi ha controllato.Quest'anno mi appresto ad andare negli Usa, cosi sono venuto a conoscenza della questione (qualche xxxx per l'errore commesso e tutte le tasse italiane esistenti)e ovviamente ho intenzione di metterla per quest'anno, ma sinceramene metterne due e nemmeno in questo caso essere in regola mi tira un pò!Oltretutto i timbri dei paesi riportano il simbolo dell'auto ... quindi non se valga lo stesso ragionamento.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. purtroppo per i paesi che hai visitato (a parte la Slovenia) il passaporto avrebbe richiesto l'apposizione del contrassegno telematico. Se tu fossi in possesso (come molti) di un contrassegno che hai comprato tempo fa ma non hai mai apposto (molti lo tengono nel passaporto o nel portafogli) potresti evitare la seconda marca ma il viaggio dello scorso anno e quello di quest'anno devono rientrano nell'arco di tempo precedente la scadenza ANNUALE del passaporto. Ti faccio un esempio. Il viaggio nei balcani l'hai fatto ad agosto e per pura coincidenza, il tuo passaporto ha scadenza annuale luglio, diciamo il 15. Se il nuovo viaggio negli USA sarà entro il 15 luglio, con una sola marca potrai coprire entrambi. Prendi la vecchia marca e scrivi a penna la data - per "vidimarla" - che deve essere antecedente il viaggio nei balcani. A questo punto quella marca scadrà alla scadenza annuale del passaporto. E' poco ortodosso ma quando si fanno degli errori in buona fede...

      Elimina
  11. Io viaggio all'estero per lavoro. La marca da bollo l'ho messa una sola volta (appiccicata nella prima pagina libera), ma non ho mai capito chi la deve vidimare!
    Poi mi chiedo dove va apposta la marca da bollo? C'è uno spazio apposito oppure si incolla dove capita?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. puoi farla vidimare in aeroporto alla frontiera, oppure prima di partire in questura. Va apposta nelle pagine destinate ai visti, nel primo spazio utile.

      Elimina
    2. basta andare alle poste, altro che questura

      Elimina
  12. Ho una domanda per voi, io lavoro in Francia da 4 anni, ho organizzato un viaggio extra UE ma l'aeroporto di partenza chiaramente é Parigi, devo comprarlo sto bollo o no? :) e se si dovo posso trovarlo in Francia?
    Grazie mille per l'aiuto. V.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ufficialmente, sì, dovresti comprarlo e potresti reperirlo al consolato perché sei italiano, usi un passaporto italiano e sei assoggettato alle leggi italiane. Ufficiosamente, all'aeroporto di Parigi nessuno controllerà la presenza del contrassegno MA al tuo rientro in italia potrebbe succedere che, vedendo un visto, cerchino la corrispettiva marca. Decidi tu.

      Elimina
  13. Comunque anch'io la ritengo una tassa da eliminare. Sono quasi 500€ di tasse in più per "tenerlo in vita" 10 anni.

    firma
    l'Anonimo del 6/12/2013 11:04 PM

    RispondiElimina
  14. Victoria Loyaga6/16/2013 8:42 PM

    Salve Monica,il mio nome é Victoria, sono di origine ecuadoriana.
    Sposato con un italiano dal 2005 ho ottenuto la cittadinanza italiana. Dovrei partire con urgenza al mio paese d'origine (Ecuador), ho la carta di identità italiana valida fino al 2020 e il passaporto ecuadoriano valido fino al 2015. Non ho fatto il passaporto italiano, con i documenti in mio possesso posso andare in Ecuador e tornare? Grazie per l'aiuto che mi potete offrire, cordiali saluti.

    RispondiElimina
  15. Scusate una domanda stupidissima ....
    nella discussione sono emersi 150 trucchi per evitare il controllo .. tenere una marca da bollo pronta all'uso ... fare scalo su aereporti EU ed usare nella prima tratta la CI.
    Io mi domando ma quando si rinnova il passaporto la polizia non controlla i timbri e la relativa presenza delle marche da bollo ?
    E poi ora le Marche da bollo non sono telematiche avendo quindi stampigliata la data di emissione sulle stessa ?
    Prima di rinnovare il passaporto in tal caso bisogna "denunciarne lo smarrimento" ? :D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. i trucchi restano trucchi, finché non si ha la sfortuna di incappare in un controllo. Quando si rinnova il passaporto la polizia controlla e ha la facoltà di rilevare l'assenza della marca quindi il rischio multa è concreto (ed ecco perché qualcuno lo "perde)! La data stampigliata serve solo come metodo anti-contraffazione: perché la marca sia annullata nella maniera corretta, deve essere vidimata prima della partenza in un paese extra UE dagli uffici competenti.

      Elimina
    2. 1) Credo , che il passaporto NON si restituisca finiti i 10 anni, quindi nessuno te lo controllerà, ( infatti a casa mi ritrovo un passaporto vecchio e quando ho fatto la richiesta del nuovo qualche anno fa, nessuno mi ha chiesto niente)
      2) dai diversi commenti credo di aver capito che puoi vidimare la marca all'aereoporto di partenza recandoti alla polizia aereoportale,,,, ù

      Elimina
  16. E' una gabella tutta italiana...o mi sbaglio? :(

    RispondiElimina
  17. QUESTA STORIA DELLA MARCA DA BOLLO TENUTA NASCOSTA NEL PORTAFOGLIO PRONTI AD USARLA AL MOMENTO OPPORTUNO, CREDO NON VADA LONTANO. ADESSO I TABACCAI TI DANNO LA MARCA CON GIA' IMPRESSA LA DATA DI EMISSIONE

    RispondiElimina
    Risposte
    1. la storia non va lontana perché ormai i controlli si sono intensificati e c'è bisogno di far cassa: le multe per omessa applicazione del contrassegno fioccano! Ripetiamo: la data stampigliata NON corrisponde alla corretta vidimazione, quella bisogna farla in questura prima di partire o alla dogana in aeroporto.

      Elimina
    2. Concretamente: vi hanno mai multato per questo? O conoscete qualcuno (non il solito cugino però!) che lo è stato?
      Mi accingo a partire e già ho una collezione di cose da fare, poi col passaporto che scade a novembre è un peccato attaccare questa povera marca da bollo che porto sempre in tasca...
      Grazie :)

      Elimina
    3. Concretamente 1: a noi no. Concretamente 2: a un mio amico che ancora piange per la multa sì. Vale lo stesso oppure visto che è un amico non conta?

      Elimina
    4. Presente! Sono "un solito cuggino" :)
      Residente all'estero (sempre nell'UE) ho fatto parecchi viaggi da qui a fuori dell'UE raccogliendi parecchi timbri sul passaporto ma senza marche da bollo (quindi ovviamente con nessuno che conosce questa gabella italica sul tragitto - che è considerato proprio come il trucco per evitare di pagare la marca).
      Finché un giorno rientrando a Malpensa (quindi facendo un viaggio completamente intra-UE che dovrebbe essere considerato "sicuro") la GdF alla dogana chiede il passaporto (sembravano li appostati proprio per sgamare le marche mancanti, visto che alla dogana controllano i bagagli, e non i documenti che sono controllati dalla polizia alla frontiera) e scatta il verbale con €300 di multa per 2 anni di marche non pagati (che mi è anche andata bene che per pochi giorni di differenza su un viaggio sarebbero stati 3 anni).

      Elimina
  18. Ciao!
    A breve partirò per un anno in Danimarca (quindi paese UE), ma il bollo mi è scaduto ad Aprile...
    Domandone: devo rinnovare il bollo o posso fare senza?

    Piero

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Piero! La Danimarca è un paese UE quindi l'applicazione del contrassegno telematico non è dovuta. :D Buon viaggio e complimenti per la bella avventura che vivrai!

      Elimina
    2. Grazie Monica!!
      Mi hai risolto un grandissimo dubbio... Sei spettacolare!!

      Elimina
  19. ciao, io devo andare in india e faccio scalo ad istambul, mi serve la marca da bollo se sono ecuadoregna?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ciao Isabel, questa legge vale solo per coloro che utilizzano un passaporto italiano

      Elimina
  20. ciao, io devo andare in india e faccio scalo ad istambul, mi serve la marca da bollo se sono ecuadoregna?

    RispondiElimina
  21. Scusa perchè devono passare 3 anni?
    "con scalo e avete risparmiato anche il contrassegno telematico (i 40,29€ di cui sopra): per i successivi 3 anni, però, dovrete sperare di non usare il passaporto o di non essere sottoposti ad alcun controllo perché il timbro d'ingresso stampato in Perù sarà lì a raccontare (con tanto di data) il vostro viaggetto in un paese extra UE"

    detto questo io ho una marca mai messa ma un po usurata ma il numero IDENTIFICATIVO si vede benissimo, forse gia la marca era stampata male. comuqneu se la applico all'ultima pagina del passaporto possono farmi storie? in questo modo evito che vedano tutti i viaggi fatti tra il 2009 e inizio del 2010..(sono passati comunque i tre anni che dicevi) GRAZIE!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Perché la "furbata" dello scalo e l'utilizzo della carta di identità in un paese UE e del passaporto per il resto del viaggio, può far risparmiare i 40€ ma poi può creare problemi per i 3 anni successivi in caso di controllo o rinnovo visto che la multa per la mancata applicazione delle marche da bollo in viaggi extra UE è retroattiva fino a tre anni.

      Elimina
  22. ragazzi non dite bischerate.
    La marca da bollo da un paio d anni è valida per 1 anno da data emissione.
    è inutile tenerla nel portafogli.
    Per eliminare i problemi dato che Alitalia fa caha, basta volare sempre con scalo Francia o Germania, i voli costano meno, i servizi sono migliori e non paghi la Marca da bollo.
    Io faccio minimo per lavoro 4 / 5 voli intercontinentali l'anno, e da 10 anni non ho mai messo la marca, poi fate voi

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Anch'io non mettevo mai la marca e per 6 anni mi è andata bene, poi un giorno facendo un volo intra-UE la GdF chiede il passaporto e scatta la multa...

      Elimina
  23. Ciao,a ottobre dovrei andare a Parigi e volevo chiederti se posso viaggiare con i documenti che ho già; La mia carta d'identità ha il timbro del rinnovo mentre il passaporto ha la marca da bollo scaduta. Potrei usare la carta d'identità per uscire dall'Italia e il passaporto a Parigi e per tornare in Italia?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ciao! Puoi usare la carta di identità sia all'andata che al ritorno (non ti faranno storie per il rinnovo con timbro) a Parigi. Devi solo prestare attenzione alla compagnia con cui parti: pare che ultimamente alcune low cost rifiutino gli imbarchi a coloro che usano carte rinnovate (è assurdo, ma l'ho già letto in più forum): quindi accertati di non rientrare in questi casi. Per tagliare la testa al toro, puoi usare il passaporto: una nuova marca non serve perché è un paese UE!

      Elimina
  24. Il trucco del volo con transito può funzionare se si ha solo bagaglio a mano in quanto l'etichetta del bagaglio a stiva NON proveniente dal territorio doganale comunitario NON presenta le tipiche fasce verdi laterali - comunque è presente l'indicazione dell'aeroporto di partenza e transito. Quindi al momento del "nulla da dichiarare" se si hanno le etichette bianche e dichiari di essere arrivato da, esempio, Parigi e non da meta extra-EU c'è poco da fare se non avete marca da bollo. L'unica sarebbe fare scalo completo con recupero bagagli e nuovo check-in. Tuttavia rimane il problema degli eventuali beni da dichiarare alla dogana francese in quanto entrate comunque nel territorio doganale comunitario.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. grazie per il commento competente a compendio di quello che abbiamo scritto!!! :)

      Elimina
  25. Buongiorno a tutti,
    una cosa non mi è chiara, se si hanno effettivamente timbri di ingresso in paesi extra-EU avendo usato la Carta d'Identità per uscire dall'Italia è possibile mettersi in regola applicando fino a 3 marche da bollo e facendosele vidimare tutte contemporaneamente (in Posta per esempio)..??
    Secondo me la cosa assurda è che si richieda questa tassa anche per i paesi dell'area Shengen dove vi si può comunque andare con la sola Carta d'Identità!!
    Grazie mille!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. anch'io ho lo stesso problema e volevo regolarizzarmi, prima del prossimo viaggio in cui potrei essere sottoposto ad un controllo.

      Elimina
    2. scusate ma non ho capito. SE avete visti extra UE e non le marche da bollo, il "danno" è fatto. Non potete più regolarizzare quelle posizioni quindi potete iniziare da ora ad acquistare ed applicare i contrassegni telematici, sperando di non subire alcun controllo. La marca NON è richiesta per i paesi area Schengen. In questo articolo si sottolinea solo che molti fanno i furbi: in Europa presentano la carta di identità, poi volano per paesi extra UE con il passaporto. Al ritorno fanno il contrario: usano il passaporto fino allo scalo europeo e poi per entrare in Italia la carta di identità. SE il controllo è sbrigativo, nessuno guarda le carte di imbarco con la destinazione finale o i bagagli (come dice skyworker) la multa può essere evitata, in caso contrario no. Se avete bisogno di ulteriori info, chiedete pure

      Elimina
    3. anch'io ho la stessa situazione e volevo regolarizzarmi prima di subire un controllo. Che posso fare?

      Elimina
    4. Mi trovo a dover affrontare un volo diretto Roma - tel Aviv

      Elimina
    5. Allora devi usare il passaporto (con validità di almeno sei mesi dalla data di ingresso) e applicare la marca da bollo.

      Elimina
    6. Scusate, sopra ho scritto area Shengen erroneamente...mi riferivo a paesi come la Turchia dove ci si può recare con sola Carta d'Identità ma non con il Passaporto senza marca da bollo...!! Ditemi voi se queste non sono assurdità tutte italiane...!!

      Elimina
  26. ho applicato la marca, ma devo quindi farla annullare?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. la marca va vidimata, puoi farlo in Questura (le Poste non lo fanno più) o in aeroporto. Il 12 luglio 2013 abbiamo saputo che se il contrassegno non è vidimato, potrebbe valere come "annullamento" la data del visto applicato dal paese extra UE ma finché questa news non viene pubblicata sul sito ufficiale della Polizia di Stato, per noi resta valido l'obbligo di vidimazione del contrassegno telematico: http://img.poliziadistato.it/docs/chiarimenti_contrassegno.pdf.

      Elimina
  27. Ciao,

    scusate ma mi sfugge una cosa probabilmente banale. Ho fatto il passaporto lo scorso anno e scade il 10/9. Se per tutto il prossimo anno non ho intenzione di usarlo ma poi penso di andare all-estero nel 2015, devo comunque mettere la marca per il 2013/2014 oppure ne basta solo che prendero' nel 2015 e mi copre il 2014/2015?

    Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La marca serve solo negli anni in cui viaggio fuori dall'UE, quindi puoi saltare gli anni tranquillamente.

      Elimina
  28. Pur pagando e apponendo regolarmente il contrassegno telematico sul mio passaporto, bisogna però ammettere che in questo caso sembra più difficile essere in regola che evadere la suddetta tassa. La legge è infatti assolutamente poco chiara nonostante la circolare esplicativa. Il contrassegno telematico viene infatti IN TEORIA vidimato dalla polizia di frontiera, ovvero non bisogna andare a rincorrere i poliziotti o addirittura presentarsi in questura, ma semplicemente, durante il controllo passaporti della polizia di frontiera, la marca da bollo viene vidimata. Nella maggior parte dei casi ( nella mia esperienza) la polizia non lo fa. Il discorso dei "furbi che presentano la carta d'itentità nascondendo la carta d'imbarco" è un discorso che non regge, in quanto quando si fa scalo in un paese dell'area Schengen si presenta il passaporto solo al check-in e successivamente nel paese in cui si fa scalo, ovvero NON SI PASSA DAL CONTROLLO PASSAPORTI DELLA POLIZIA DI FRONTIERA ITALIANA. I furbi quindi sfruttano semplicemente una delle tante falle di questa legge.

    RispondiElimina
  29. Ho la doppia cittadinanza, italiana e russa, chiedo se ho bisogno mettere sul mio passaporto italiano marca da bollo per partire in Russia

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ti conviene usare il passaporto russo

      Elimina
  30. Giovanni
    IL problema vero e' che questa imposizione fiscale e' ingiusta, illegale ed incostituzionale.
    E' ingiusta poiche' e' contraria a quel che pensano la generalita' degli uomini onesti ed infatti questa imposta non esiste in nessuna parte del mondo intero. Illegale perche' la legge che la sostiene e' contraria ai pricipi fondamentali di democrazia. Incostituzionale in quanto la Costituzione stabilisce che i cittadini sono liberi di circolare senza obligo alcuno.

    RispondiElimina
  31. io vivo da un anno in romania ma risiedo in italia devo partire per cuba come faccio a trovare la marca da bollo ?

    RispondiElimina
  32. GIORGIO
    Scusate lo sfogo. Mi secca essere considerato un furbetto e credo di essere in cittadino diligente. Scelgo i voli che mi sono più comodi, indipendentemente dal costo. A volte diretti e a volte con scalo. Io sono uno di quelli pizzicati a Malpensa al rientro dalla Russia attraverso la Svizzera. con il primo bollo del nuovo passaporto, scaduto da pochi giorni e conseguente verbale di oltre 140 euro (non ricordo bene l'importo). Sono rimasto a bocca aperta quando il finanziere mi ha detto che non ero in regola. Non sapevo. e non potevo sapere. Come non ho mai saputo che se applico un bollo il giorno prima della scadenza (annuale) del passaporto il bollo vale solo 1 giorno. Nessuna autorità al rilascio del passaporto ha mai detto questo o rilasciato un opuscolo in cui si spiega. Viaggio molto e quando esco dall'Italia per un volo diretto in un paese extra UE, so bene che devo avere il bollo valido e, se scaduto, lo applico regolarmente. Ma il buon senso mi dice che se vado in un paese UE e poi ho la possibilità di recarmi in un paese extra UE, non abbia alcun senso non potere andare in quanto posso rischiare una multa al ritorno. Non è furberia. E’ solo buon senso. La frase "la legge non ammette ignoranza" in alcuni casi dovrebbe essere "il buon senso non ammette ignoranza" ma alla Stato interessa solo TASSARE E MULTARE e il Buon Senso è un optional. Mi piacerebbe sapere chi conosce tutte le leggi e relative varianti che vengono emesse. Questa è lo specchio della nostra splendida Italia con una Legislazione spesso "senza buon senso"

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Giorgio, capisco bene la tua situazione, purtroppo è una legge che non è affatto chiara, e le incoerenze sono molte. Anche io viaggio molto per lavoro e cerco sempre di essere in regola, ma vado sempre a cercare notizie in siti come questo perchè non riesco ad essere SICURO di essere in regola. Vorrei chiederti, le tue marche da bollo erano vidimate? hanno fatto storie per questo? Se tu hai più bollini sul passaporto, come hanno fatto a vedere che il bollino è scaduto, si mettono a contare tutti i viaggi e gli anni, e i bollini? sono interessato a sapere come avviene effettivamente il controllo, perchè per me, essendo residente all'estero, è praticamente impossibile vidimare la marca da bollo, ed è più difficile ottenerla, quindi generalmente le compro in anticipo

      Elimina
  33. Salve...ci provo;)! fatto il 03/febb/2008 scad 04/feb/2018, ammetto la mia ingnoranza in fatto di marca...usato nell'anno di emissione, e poi quest'anno in marocco, però passando dalle canarie in entrata, ed uscendo passando per la spagna (in ogni luogo poi ci sono rimasto una settimana), ora mi viene il dubbio se lo dovevo comunque dotare della marca...non basta, il 5/gen/2014 parto per cuba, e probabilmente ritorno dopo la scadenza "annuale per la marca"del pass (04/feb/2018), quindi dovrei mettere la marca ora(che tra l'altro dovrebbe coprire anche il viaggio di marzo scadendo comunque il 03 febb 2014), e poi ne dovrei prendere un'altra per tornare a casa...volendo fare il furbo sono 80€ contro forse 140 € di multa...boooh! A parte gli scherzi, è corretto che comunque sanerei la posizione essendo ancora dentro l'anno in corso ed avendo viaggiato senza ma passando per paesi che lo permettevano? saluti, buone feste.

    RispondiElimina
  34. nessuno mai controlla. dopo 10 anni fai denuncia di smarrimento e ti fai il passaporto nuovo. ma che pippe vi fate

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mica vero, controlli e multe (incluso al sottoscritto) ce ne sono.

      Elimina
  35. Ciao ho una domanda: ho un passaporto valido, ma senza marca da bollo. Mi trovo in Spagna e vorrei fare un viaggio in Marocco. Il passaporto scade nel 2015. Se quando dovrò rinnovarlo dico di averlo smarrito hanno modo di sapere che in quel viaggio non avevo la marca da bollo?E in Marocco possono farmi problemi o vado sicura?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ovviamente se lo "smarrisci" (dovendo poi presentare denuncia di smarrimento etc.) non sapranno dei tuoi viaggi, ammesso che non te lo becchino prima in qualche modo. All'estero nessuno sa dell'esistenza della marca da bollo.

      Elimina
  36. un mio amico che ha viaggiato per tre volte in Brasile (2010, 2011,2013) con l'Iberia,gli hanno rilasciato aveva due carte d'imbarco.. quindi primo controllo carta d'identità (Milano), secondo controllo (a Madrid) passaporto.. IDEM per il rientro e nessuna contestazione.
    Dato che la compagnia di bandiera Alitalia dopo passate esperienze non la prendo, non mi farei problemi per eventuali controlli futuri.. sarò sempre a far scalo in Europa :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Però se poi in qualche modo il passaporto và nelle mani della GdF ti becchi la multa... ad esempio l'etichetta del bagaglio senza le striscie verdi (che indicano che il volo è intra-UE) che è la prima cosa che la GdF guarda quando passi dai controlli doganali, o se ti perquisiscono e salta fuori il passaporto che cercavi di tenere nascosto...

      Elimina
  37. Buongiorno a tutti,
    nonostante sia un very frequent flyer per lavoro ancora non capisco un tubo di questa storia della marca da bollo e mi ricollego a questo post per darvi la mia testimonianza in esatto riferimento al caso dei voli con scalo.
    3 anni fa, precedente passaporto sul quale non ho mai apposto marche da bollo a parte quella per il rilascio, a Milano MXP mi ha fermato la finanza che ha incrociato i visti con l'assenza di marche da bollo e quel passaporto aveva forse 5 anni di vita.
    Mi hanno contestato 2 o 3 anni perché non riucivano a capire i timbri dei paesi arabi che usano numeri indiani per le date e io ho giocato subito la "ma io in quei paesi espatriavo dall'area Schengen non direttamente dall'Italia" e il finanziere "non c'entra, la tassa è per l'uso del passaporto che lei vada extra UE dall'Italia o dalla Francia non cambia" comunque ho chiesto che venissero verbalizzate le mie ragioni.

    A 3 anni di distanza però a me non è stato richiesto nulla. Non so se perchè vogliono pompare gli interessi o perché il cavillo che ho fatto verbalizzare è effettivamente una giustificazione valida....
    saluti
    gian

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Strano che ti hanno fatto il verbale ma poi non ti è arrivato nulla... a me un anno dopo il verbale della GdF sempre a MXP mi è arrivata la lettera dall'AdE con la multa da pagare (che però me l'hanno mandata all'indirizzo sbagliato vecchio e non quello con cui sono regolarmente registrato all'anagrafe...).

      Elimina
  38. Ciao a tutti, ho 2 domande da fare:
    1) la data di rilascio del mio passaporto e il 24.03.2011, il primo viaggio negli USA lo fatto ad aprile dello stesso anno e quindi "no problem" nel 2012 nessun viaggio, nel gennaio 2013 sono andato a miami e ho messo la marca da bollo...questa marca e scaduta a marzo 2013 (data rilascio) ho scadra' a gennaio 2014?
    2) La marca da bollo messa a gennaio 2013 x viaggio miami non e' stata vidimata in aeroporto...rischio qualche sanzione? (Anche se si vede la data sulla marca acquistata il 3 gennaio 2013 e il viaggio e stato fatto il 29 gennaio come si evince dal visto americano)
    Vi ringrazio in anticipo per la risposta.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. 1) Gli anni di validità della marca corrispondono alla data di emissione del passaporto, quindi la tua marca di gennaio 2013 vale fino al 23/03/2013 in base alla data di emissione del tuo passaporto.

      Elimina
  39. Sono cittadino italiano residente all'estero in paese dell'UE (Francia), iscritto all'AIRE ed al consolato italiano di Parigi. Devo partire per un viaggio di lavoro negli Stati Uniti: il mio passaporto è del tipo a lettura ottica con foto digitale (rilasciato nel Maggio 2008). Non avendo da allora più fatto viaggi fuori dell'UE, non ho mai apposto la marca da bollo da 40,29. Ne avevo tuttavia acquistata una (nel 2010) dal tabaccaio (in occasione di un mio rientro in Italia) mai apposta e che conservo tuttora. Siccome partiro' da Parigi, da quanto capisco posso attaccare io stesso la marca da bollo sul passaporto e il visto di entrata negli US farà fede per la data di vidimazione, senza bisogno di passare alla polizia di frontiera (difficile trovare polizia italiana in Francia!). E' corretto? Oppure la polizia di frontiera di altro paese puo' fare tale vidimazione?
    Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sì la marca può(deve) applicarla lei stesso sul passaporto, per la vidimazione l'unica autorità italiana che può trovare in Francia è quella consolare, ambasciata o consolato italiano. In alternativa può apporre lei a penna o con un timbro datario la data sulla marca da bollo. Quest'ultimo non sarebbe propriamente e tecnicamente corretto però viene tollerato dalle guardie di frontiera, anche perché spesso anche loro le annullano con un semplice timbro datario senza intestazione.

      Elimina
  40. Salve! Vorrei un chiarimento preciso a proposito dell'origine di questa tassa: so che è una tassa governativa decisa con un Decreto del Presidente della Repubblica in carico nel 1972 e andando a leggermi questo decreto non è comprensibile la motivazione... Non vorrei che fosse un metodo senza fine d'incasso per lo Stato un po' come il pagamento delle accise sulla benzina! Grazie!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Esatto, è proprio un metodo senza fine d'incasso per lo Stato...

      Elimina
    2. E' una tassa di concessione governativa: lo Stato Italiano ti concede di utilizzare un documento (il passaporto) in viaggi extra UE...

      Elimina
  41. allora io sono partito da francoforte a seoul e hanno guardato se ho il timbro.. mi sa che non chi sta piu via di uscita !!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma sei sicuro che cercavano la marca da bollo? Piuttosto che guardare in generale i timbri?

      Elimina
  42. Scusate, io avrei un problema a riguardo: ho fatto il nuovo passaporto a dicembre e a febbraio parto per stare in un paese extra ue per 11 mesi, al mio ritorno l'anno di validità del passaporto sarà scaduto, cosa devo fare? Comprarmi una marca da bollo e tenermela appresso fino a quando non ritorno e andare al consolato italiano in cina per farla vidimare? Mi sembra abbastanza un'esagerazione.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Esatto, è proprio un'esagerazione, ma la legge non ammette ignoranza come a volte non ammette logica...

      Elimina
  43. Scusate, io vorrei partire da Malta con Passaporto del congo, facendo scalo nel peloponneso in cui si trova mio cugino che verrebbe a salutarmi ed a portarmi un passaporto belga con visto per l'australia. da lì farei finta di andare a Sidney ma allo scalo di Abu Dabi prenderei il mio passaporto italiano, che nel frattempo avevo tenuto nascosto nel panino con la salsiccia per tornare al mio paese, Alzate sul Membro in pianura Padana. Secondo voi il bollo lo devo pagare?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. A questo punto al cuggino che ti porta il passaporto belga con visto per l'Australia potresti chiedergli di farti stampare dal suo laboratorio nel garage anche una marca da bollo.

      Elimina
  44. Faccio un commento fuori dalle righe, se spendessimo le stesse energie a fare cose costruttive invece che pensare a come evadere le tasse forse l'Italia funzionerebbe meglio. Ci lamentiamo dei nostri governanti ma noi siamo uguali, facciamo la legge e troviamo l'inganno. Siamo truffatori nell'anima purtroppo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Già, non c'è speranza. Però almeno i governanti potrebbero evitare di complicare tutto rendendo più difficile seguire le regole piuttosto che non seguirle.

      Elimina
  45. Vivo in Irlanda del Nord da due anni,ho medico,conto in banca,tax payer e electoral card in Irlanda del Nord con tanto di,iscrizione all'Aire,. Non torno in Italia dal 2012,ma se dovessi farlo esibisco solo carta di identita'. Quest estate andro' 1 mese in Canada a Montreal,e sul volo Dublino-Montreal,mostrero' il mio passaporto con scadenza 2016, con nessuna marca da bollo,figlia di un paese re delle tasse,dovrei passarla liscia. nel paese di Dell Utri ci manca tener in vita la carica delle 101 tasse e piu

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Quando rientri in Italia, oltre a non esibire, faresti meglio ad evitare proprio di possedere il passaporto, che potrebbe altrimenti essere fatto saltare fuori per qualche motivo...

      Elimina
  46. Grazie a questo sito ho appreso tante cose sulle marche da bollo che effettivamente non sapevo, ma mi resta qualche dubbio.. il mio passaporto è stato rilasciato a Luglio 2012, non sono mai stata in paesi extra UE prima, ora partirò a Maggio '14 per l'Australia e comprerò l'odiata "marca" per essere in regola che se ho ben capito dovrò apporre sul passaporto e dovrebbe essermi vidimata durante l'iter in aeroporto, e se così non fosse non è un problema perchè farà fede la data riportata sulla marca stessa. Questa marca mi varrà solo fino a Luglio '14, neanche 3 mesi..che gran fregatura!! Il dubbio che mi resta è questo: poniamo che dall'Australia mi voglia fare un breve viaggetto in Nuova Zelanda diciamo a dicembre '14..dovrei mettere una nuova marca o siccome non sono da allora tornata in Italia non sono tenuta a farlo? Nel caso fossi tenuta, ma dove la vado a pescare dall'Australia la marca da bollo? Non penso mi convenga acquistar ora in Italia 2 o più marche in previsione di queste eventualità e di quella del ritorno in Italia diciamo tra un 2 anni visto che l'importo potrebbe variare, o magari questa legge infame potrebbe essere annullata o peggio, se ho ben capito la marca essendo datata e valida un anno dalla sua emissione mi scadrebbe e avrei buttato praticamente i soldi..che confusione!!! nel mio caso, cosa converrebbe fare?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao! Allora: compra la marca, attaccala, fattela vidimare in aeroporto alla frontiera e parti tranquilla. Come dici tu, a luglio scadrà, purtroppo. Mi sembra di capire che non pensi di non rientrare in Italia entro luglio ma DOPO: se è così, indipendentemente che tu vada in Nuova Zelanda o meno, al tuo rientro sei tenuta ad avere una marca da bollo valida per l'anno luglio 2014 - luglio 2015. Quindi porta con te un'altra marca e attaccala al momento di rientrare. Varrà fino a luglio 2015. Se sei nei pressi di un consolato (o ambasciata) fattela vidimare. In caso contrario, annullala tu a penna o con un timbro datario. Al rientro, infatti, potrebbero controllare il passaporto e devi essere in regola con l'applicazione del contrassegno telematico. La data che c'è sopra NON è una vidimazione. Al massimo potrebbero valere i timbri del visto ma sul sito della polizia di stato non ci sono aggiornamenti in merito. Se vuoi leggere un articolo sull'argomento relativo al 2014, clicca qui: http://www.turistadimestiere.com/2014/03/marca-da-bollo-passaporto-2014-aggiornamenti.html

      Elimina
  47. Grazie Monica, seguirò il tuo consiglio portandomi dietro un'altra marca. Se posso chiedertelo che ne pensi della petizione da firmare che si trovano online per richiedere l'annullamento della marca da bollo? Può servire a qualcosa firmarla e consigliare di fare altrettanto?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. sarei assolutamente d'accordo. Finché c'è questa tassa, va pagata (se si vuole essere in regola) ma la ritengo assurda visto che il rilascio del documento prevede già un costo ed è bizzarro fare una distinzione tra viaggi UE ed extra UE. Se un viaggio extra UE richiedesse una procedura speciale (che so, presso le questure), ne comprenderei il pagamento attraverso una marca ma visto che non è così, ritengo la spesa un vero spreco per il cittadino.

      Elimina
  48. Ciao a tutti, ho letto quasi tutti i commenti ed effettivamente è un argomento"HOT" ;) il mio passaporto sta per scadere, passaporto italiano che mi ha portato in USA e Perù nel 2010 da Amsterdam dove risiedo da diversi anni ormai, il mio passaporto possiede un'unica marca da bollo datata 2004 mai più rinnovata. Ora che devo rinnovarlo mi sto informando e grazie a questo post ho capito che "avrei dovuto rispettare la legge italiana" pagando il bollo per viaggiare fuori dall'europa(soprattutto perche uso il doc. Anche quando torno in Italia dove avrebbero potuto notare la mancanza).HO CAPITO BENE CHE IL CONTRASSEGNO TELEMATICO VA PAGATO OGNI ANNO SE SI VIAGGIA SPESSO FUORI EU? mentre una sola volta se ci si muove all'interno dell'EU?
    se non ho previsioni di uscire dall'EU devo cmq acquistare il CT e nel caso in cui lasciasi l'EU farlo timbrare anche se la data è gia passata, giusto?da quel momento sarebbe valido per un anno?
    Viviana

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Viviana! Allora, per i viaggi extra UE che hai fatto nel 2010 stai tranquilla: se dovessero controllarti oggi, non potrebbero più multarti, perché sono andati in prescrizione (dopo tre anni dall'infrazione). Ogni volta che usi il passaporto italiano, indipendentemente dalla città di partenza, SE ti rechi in una meta extra UE devi apporre la marca che scadrà alla scadenza annuale del passaporto. Faccio un esempio pratico (e invento le date): il tuo passaporto è stato emesso il 10 marzo 2012. Oggi trovi un buon volo per un paese extra UE. Che devi fare? Compri la marca, la fai vidimare in questura o in aeroporto (o al consolato o all'ambasciata) e stai tranquilla fino al 9 marzo 2015. Chiaro? Se ti muovi solo nell'UE NON devi comprare nessuna marca per viaggiare. In pratica la compri per la prima emissione del passaporto e per il rinnovo. Ripeto: viaggi extra UE? marca si. Viaggi nell'UE? Marca no. Ho scritto un altro articolo, vedi se può esserti più chiaro: http://www.turistadimestiere.com/2014/03/marca-da-bollo-passaporto-2014-aggiornamenti.html

      Elimina
    2. grazie! Viviana

      Elimina
  49. Ciao a tutti, leggendo questi post sono entrata nel panico...
    La mia situazione è la seguente: ho usato il passaporto durante gli scorsi due anni senza apporre la marca da bollo. La prima volta con destinazione Turchia (quindi penso non ci siano problemi, giusto?) ma la seconda per la Thailandia con scalo in UE e quindi sono in una situazione di quelle descritte come irregolari.
    Ora mi accingo a partire per gli Stati Uniti con scalo ad Amsterdam...devo quindi apporre la marca da bollo e farmela vidimare all'uscita da Amsterdam? Dall'Italia all'Olanda sarebbe più "furbo" usare la carta d'identità per evitare multe?
    Questo mi permetterebbe di rimandare soltanto il problema, visto che sempre quest'anno partirò per la Malesia con scalo a Dubai...non ho speranze di mettermi in regola ed evitare multe?
    Scusate le mille domande ma parto domani per il primo di questi due viaggi...grazie mille in anticipo, Veronica

    RispondiElimina
  50. Ciao Veronica, la Turchia NON fa parte dell'UE quindi se hai usato il passaporto ti avranno sicuramente applicato un visto in entrata e in uscita. Idem per la Thailandia. Se i due viaggi li hai fatti in due anni diversi, hai omesso due bolli e saresti sanzionabile (ad un controllo). Il consiglio che mi sento di darti è di applicare la marca da bollo per questo viaggio, tanto per arginare il danno di un'eventuale multa. Parti col passaporto. Se superi i controlli in Italia, stai tranquilla. Né ad Amsterdam né negli USA ti sottoporranno alle verifiche dei bolli. Al rientro, idem. Solo in Italia potrebbero chiederti conto dei bolli omessi. Non ti consiglio di tirare fuori la carta di identità perché i bagagli quando viaggiano extra UE hanno una fascia di un colore diverso e la Guardia di Finanza lo sa. Incrocio le dita per te!

    RispondiElimina
  51. Ciao Monica, ho appena chiamato la polizia di frontiera dell'aeroporto dal quale partirò domani.
    Mi è stato suggerito di applicare delle marche da bollo per ogni anno (fino a 3 precedenti) in cui sono partita "irregolarmente" e di vidimarle a penna io stessa...che tanto i finanzieri in questo caso ti vengono incontro...
    Non so se fidarmi, ma è possibile che non ci sia proprio modo di regolarizzarsi?
    E questa cosa della Turchia ora mi spiazza, perché sapendo che si poteva entrare anche con la carta di identità non mi sono posta troppi problemi all'epoca...
    Altri suggerimenti??
    Veronica

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Veronica! Purtroppo La Turchia non fa parte dell'UE però grazie a particolari accordi, consente l'ingresso con la carta di identità. Sicuramente avrai notato i visti sul passaporto! Ad ogni modo, NON esiste nessun ravvedimento operoso per regolarizzare a posteriori questa cosa dei bolli mancanti. Anche io ho suggerito a qualcuno che proprio non voleva rischiare di acquistare le marche per il periodo mancante e di mettere un "timbro" a penna ma certo è una bella spesa (tre marche insieme, dico!). Se la Finanza ti facesse un controllo vedrebbe la tua buona volontà a rimediare a un'omissione e crederebbe alla tua buona fede... Mi dici le date dei precedenti viaggi e mese e giorno esatto di scadenza del passaporto? Perché la retroattività della multa parte dalla data in cui si commette la violazione e magari tu rimedieresti con l'apposizione due sole marche... P.S. parliamo sempre di una percentuale di rischio bassina perché domani ci sarà molta gente in aeroporto e la possibilità di un controllo si fa più remota!

      Elimina
  52. Ciao Monica, ho sentito pure un altro aeroporto e mi hanno suggerito la stessa cosa. Applicherò 3 marche da bollo (ne ho una emessa a dicembre 2012 e due di quest'anno) e vidimerò a penna...
    Il mio passaporto scade a settembre 2018...il viaggio in Turchia risale ad agosto 2012 e quello in Thailandia ad agosto 2013...domani parto e faccio un altro viaggio ad agosto 2014 con scalo a Dubai.. Non penso di avere molte alternative! Suggerimenti ulteriori con questi dettagli alla mano? Grazie mille! Veronica

    RispondiElimina

SI POSSONO INSERIRE RETTIFICHE E COMMENTI A QUESTO POST IMMEDIATAMENTE, SOTTO LA PROPRIA RESPONSABILITA’. La curatrice di questo blog si riserva di cancellare rettifiche e commenti che possano contenere offese a terzi, appelli alla violenza o link che puntino a siti altri (assimilabili a spam).